Catania: 54enne muore con l’influenza K
L'uomo era ricoverato da due giorni presso il Policlinico cittadino dove era sottoposto a respirazione extracorporea Ecmo
Catania: 54enne muore con l’influenza K. L’uomo era ricoverato da due giorni presso il Policlinico cittadino dove era sottoposto a respirazione extracorporea Ecmo.
Un uomo di 54 anni è morto giovedì 8 gennaio 2026 al Policlinico di Catania, dove era ricoverato per una grave insufficienza respiratoria provocata da una forma severa di influenza. Il paziente era sottoposto a trattamento con respirazione extracorporea Ecmo, così come altri due pazienti in condizioni critiche.
Secondo quanto comunicato dall’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, l’uomo era giunto al pronto soccorso il 5 gennaio in crisi respiratoria e in arresto cardiaco.
Dopo l’intubazione e i primi accertamenti per l’identificazione dell’agente virale, era stato trasferito nel reparto di Rianimazione per l’avvio della terapia Ecmo. Nonostante le cure, è deceduto in seguito a due successivi arresti cardiaci.
Dai primi esami è emerso che la gravissima insufficienza respiratoria era associata a un virus influenzale di tipo A, sottotipo H3. Al momento non è possibile stabilire con certezza se si tratti della cosiddetta variante K dell’influenza; le analisi proseguiranno per chiarire le cause esatte del decesso.
Nel frattempo, dal reparto di Malattie infettive del presidio San Marco arrivano notizie incoraggianti per un altro paziente, le cui condizioni sono migliorate tanto da consentirne il trasferimento in Pneumologia.
Resta invece ricoverata in Rianimazione una donna, anch’essa sottoposta a respirazione extracorporea, le cui condizioni vengono costantemente monitorate.
L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha dichiarato all’Adnkronos che sono in corso tutte le verifiche necessarie per accertare eventuali collegamenti con la variante K dell’influenza. L’Azienda ospedaliera ha ribadito il massimo impegno nel seguire l’evoluzione clinica dei pazienti ricoverati.