Catania: Musumeci, si torna a scavare nell’anfiteatro romano

1 settimana fa
10 Settembre 2020
di redazione

Catania: Musumeci, si torna a scavare nell’anfiteatro romano. Presto si tornerà a scavare nell’area dell’anfiteatro romano di Piazza Stesicoro a Catania.

È una delle misure di un ampio progetto di riqualificazione voluto dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Il presidente ha visitato il monumento archeologico accompagnato dall’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà.

Il governatore ha preso visione dei percorsi già fruibili e delle zone ancora interdette al pubblico.

«L’idea – sottolinea Musumeci – è quella di coniugare il processo di restauro già in essere con un più articolato piano di fruizione, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie digitali.

Il progetto, infatti, prevede l’impiego di strumenti multimediali (come i simulatori in 3D) – per far ripercorrere al visitatore la storia ultra millenaria dell’anfiteatro romano riportato alla luce nel Settecento dal mecenate Ignazio Biscari».

Il complesso archeologico verrà inoltre arricchito da una illuminazione artistica di nuova generazione; in grado di esaltare le peculiarità di uno dei monumenti più importanti del patrimonio culturale siciliano.

Siracusa, i Carabinieri effettuano un arresto e una denuncia per furto aggravato di energia elettrica

I Carabinieri della Stazione di Ortigia, in sinergia con il personale tecnico dell’Enel, stanno effettuando diversi controlli agli esercizi commerciali del centro storico siracusano mirati a contrastare lo strisciante fenomeno del furto di energia elettrica.

L’attività ha permesso di trarre in arresto ieri C.F., siracusano, cinquantenne già noto per alcuni suoi precedenti di polizia, titolare di un esercizio commerciale sito nell’isola di Ortigia, e di deferire in stato di libertà un altro siracusano, dipendente del primo, per il medesimo reato.

Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare che i due avevano posizionato alcuni potenti magneti al di sopra dei contatori elettrici del locale.

Un bar/pizzeria con annesso laboratorio per il confezionamento degli alimenti, alterando in tal modo significativamente la misurazione del consumo di energia.

Risultato difatti ribassato addirittura del 97% rispetto all’ammontare dei reali consumi.

Grazie all’intervento dei militari dell’Arma i misuratori di corrente manomessi sono asportati e consegnati ai tecnici dell’Enel; per ulteriori verifiche tecniche e stime del danno patito.

L’arrestato è posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa agli arresti domiciliari.

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