Cavriago: 47enne muore schiacciato da un muletto
L'incidente durante le manovre di carico e scarico alla ditta Mazzoni. Il mezzo si è ribaltato su un lato senza lasciare scampo all'operatore
Cavriago: 47enne muore schiacciato da un muletto. L’incidente durante le manovre di carico e scarico alla ditta Mazzoni. Il mezzo si è ribaltato su un lato senza lasciare scampo all’operatore.
Intorno alle ore 17:00 di oggi, un operaio italiano di 47 anni (nato nell’agosto del 1978) ha perso la vita all’interno del cortile dello stabilimento della “Mazzoni”, un’azienda nota per la produzione di caldaie e idropulitrici professionali situata in via Prati Vecchi, alla periferia dell’area industriale di Corte Tegge, nel comune di Cavriago (Reggio Emilia).
La dinamica del ribaltamento e i tentativi di soccorso
I rilievi preliminari mettono in luce i rischi insiti nella movimentazione dei carichi pesanti all’interno delle pertinenze aziendali. Secondo quanto ricostruito dai primi accertamenti, l’uomo si trovava alla guida di un carrello elevatore (muletto) sul lato sud del perimetro aziendale esterne, impegnato in alcune routinarie operazioni di movimentazione merci.
Per cause che l’inchiesta dovrà chiarire, il quarantasettenne ha perso il controllo del mezzo pesante che, sbilanciandosi, si è ribaltato su un lato. L’operaio è rimasto tragicamente schiacciato sotto la pesante struttura metallica del veicolo.
I colleghi di lavoro, resisi immediatamente conto del dramma, hanno allertato la centrale operativa del 118. Sul posto sono confluite un’ambulanza, un’automedica e una squadra dei Vigili del Fuoco per il sollevamento del mezzo.
I sanitari hanno tentato disperatamente e a lungo le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma le lesioni interne riportate nello schiacciamento si sono rivelate fatali e il medico ha dovuto dichiarare il decesso dell’uomo sul posto.
Le indagini della Medicina del Lavoro
La Procura della Repubblica di Reggio Emilia è stata immediatamente informata dell’accaduto e ha disposto i primi provvedimenti. I Carabinieri territoriali e gli ispettori del servizio di Medicina del Lavoro dell’Ausl reggiana hanno posto sotto sequestro giudiziario il muletto e la porzione di cortile interessata dal sinistro.
I tecnici della prevenzione dovranno verificare se il mezzo rispondesse a tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge (D.lgs 81/08), con un focus specifico sull’efficienza dei sistemi frenanti, sul rispetto dei limiti di carico e sull’utilizzo della cintura di sicurezza o dei sistemi di ritenzione della cabina da parte della vittima, dispositivi fondamentali per impedire all’operatore di essere sbalzato fuori e schiacciato in caso di roll-over del muletto.