Ceprano: Luca Lottici muore schiantandosi contro un albero
Aveva 58 anni. Il cordoglio del sindaco Colucci: «Punto di riferimento per il calcio e i giovani»
Ceprano: Luca Lottici muore schiantandosi contro un albero. Aveva 58 anni. Il cordoglio del sindaco Colucci: «Punto di riferimento per il calcio e i giovani».
Il dramma
Secondo i rilievi effettuati dai Carabinieri e le prime ricostruzioni del Nucleo Radiomobile, Luca Lottici era in sella al suo motociclo MBK 250 quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti (si ipotizza un malore, una distrazione o un ostacolo improvviso), ha perso il controllo del mezzo.
La corsa è terminata violentemente contro un albero nel comune di Ceprano, in provincia di Frosinone. Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari del 118 e i lunghi tentativi di rianimazione praticati sul posto, per il 58enne non c’è stato nulla da fare.
Il motociclo è stato posto sotto sequestro penale per accertare eventuali guasti meccanici, mentre la salma è stata restituita alla famiglia per l’ultimo saluto.
L’uomo del calcio e del sorriso
Luca Lottici non era solo un centauro esperto, ma un pilastro della vita sociale locale. Era conosciuto da tutti per la sua disponibilità, era un mentore per molti ragazzi che calcavano i campi di calcio della zona.
Marco Colucci, primo cittadino di Ceprano, ha espresso il dolore di un’intera comunità: «Ricordiamo Luca per la sua disponibilità e amore per il calcio… Un abbraccio ai familiari».
Cosa succederà ora
Mentre la comunità si prepara alle esequie, che si terranno domani, i Carabinieri proseguono le indagini tecniche sul motociclo sequestrato. Resta da capire se la pendenza o le condizioni del manto stradale di via Ori Martin abbiano giocato un ruolo nel determinare la perdita di controllo del mezzo.