Cerea, 18enne colpito da una bottigliata alla testa durante una lite: morto in ospedale, arrestato l’aggressore
Violenta aggressione nel Veronese. Arrestato il presunto responsabile dopo la costituzione
Cerea, 18enne colpito da una bottigliata alla testa durante una lite: morto in ospedale, arrestato l’aggressore. Violenta aggressione nel Veronese. Arrestato il presunto responsabile dopo la costituzione.
Una violenta lite è sfociata in tragedia a Cerea, in provincia di Verona. Un ragazzo di 18 anni, di origini marocchine, è morto all’ospedale di Borgo Trento a Verona a causa delle gravissime lesioni riportate dopo essere stato colpito alla testa con una bottiglia di vetro.
Il drammatico episodio si è verificato nella notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto 2026 all’interno del piazzale antistante un’azienda meccanica della zona industriale cittadina.
Il ricovero disperato e l’arresto per omicidio preterintenzionale
Il 18enne, soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza a Verona in condizioni disperate, non ha mai ripreso conoscenza. Nella giornata di lunedì 24 agosto i medici del nosocomio scaligero hanno avviato le procedure di accertamento per la dichiarazione di morte cerebrale.
Il presunto autore del gesto, braccato dai Carabinieri fin dalle ore successive all’aggressione, si è presentato spontaneamente in caserma per costituirsi ed è stato tratto in arresto con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
Le indagini ed i rilievi dei Carabinieri
I militari dell’Arma stanno ascoltando i testimoni presenti nel piazzale per chiarire i futili motivi o le cause alla base del diverbio degenerato nel colpo fatale.
Sono stati acquisiti i snodi di registrazione delle telecamere dell’area industriale per ricostruire con esattezza l’esatta sequenza dell’aggressione.