Chivasso, morto dopo un mese di agonia: Aldo Bortoluz non ce l’ha fatta
Il 77enne era rimasto gravemente ustionato mentre tentava di accendere una stufa a legna con l’alcol. Deceduto al Cto di Torino dopo settimane in terapia intensiva
Chivasso, morto dopo un mese di agonia: Aldo Bortoluz non ce l’ha fatta. Il 77enne era rimasto gravemente ustionato mentre tentava di accendere una stufa a legna con l’alcol. Deceduto al Cto di Torino dopo settimane in terapia intensiva.
Non ce l’ha fatta Aldo Bortoluz, il 77enne rimasto gravemente ustionato lo scorso 2 febbraio in un incidente domestico avvenuto nella sua abitazione a Chivasso, in provincia di Torino. L’uomo è deceduto nelle scorse ore all’ospedale Cto di Torino, dove era ricoverato da circa un mese.
Bortoluz aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado su circa il 30% del corpo. Secondo quanto ricostruito, stava tentando di accendere una stufa a legna utilizzando dell’alcol quando un improvviso ritorno di fiamma lo ha investito in pieno.
I sanitari del 118 Azienda Zero erano intervenuti tempestivamente, trasportandolo d’urgenza al pronto soccorso con gravi ustioni alla schiena, alle braccia, alle spalle e alle gambe.
Fin da subito le sue condizioni erano apparse critiche, rendendo necessario il ricovero in terapia intensiva. Sul posto erano intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi del caso.
Molto conosciuto in città, Aldo Bortoluz era attivo nel gruppo alpini locale e aveva lavorato per molti anni nel settore delle caldaie. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di Chivasso.