Christmas is coming. Perchè oggi è il giorno giusto per gli addobbi

2 settimane fa
20 Novembre 2020
di redazione

Christmas is coming. Perchè oggi è il giorno giusto per gli addobbi. Circa un mese fa, nel periodo precedente alle elezioni americane, ha fatto scalpore la dichiarazione dell’ex First Lady Melania Trump che in merito alla decorazione della Casa Bianca ha dichiarato: «A chi frega niente del Natale?».

Ebbene… non è esattamente così. Del Natale importa – e se non importa, fidatevi, dovrebbe. Soprattutto quest’anno e soprattutto in tempi di covid-19. Mai come in questo momento, infatti, va sfatato il mito dell’albero addobbato non prima dell’8 dicembre, durante la festa dell’Immacolata Concezione, e tutto per una ragione meramente psicologica.

Il fatto che i negozi siano già pieni di decorazioni e lucine potrebbe essere di grande aiuto alla psiche in un momento storico in cui la mente avverte il bisogno di una maggiore leggerezza.

E se fino allo scorso anno gli addobbi a novembre sembravano esageratamente precoci, quest’anno appaiono, invece, quasi come giustificati: si parla tanto di salvare il Natale.

Si spera di poterlo festeggiare in famiglia e gli sforzi profusi in questi giorni sono tutti tesi ad avere un dicembre libero – almeno in parte, si spera – da tutte le limitazioni che al momento tengono distanti gli affetti.

Mai come quest’anno – mai come in questo momento – le persone sentono come il bisogno di tirarsi su di morale, di riappropriarsi di una leggerezza che il 2020 sembra averci precluso.

Il covid-19 ha strappato alla vita milioni di persone che hanno trascorso i loro ultimi istanti separati dai propri cari. Quelli della prima ondata sono stati momenti difficilissimi e col nuovo giro di giostra, per quanto la situazione si stia arginando, l’umore ha ricominciato a precipitare.

Lo spirito natalizio

È per questo, dunque, che l’idea di tirare fuori in anticipo lo spirito natalizio può essere non ottima, di più! Abbiamo bisogno di forza, fede, speranza. E non è soltanto chi scrive a sostenerlo, ma mental coach, psicologi e terapisti del calibro di Steve McKevon.

Il quale, sulle pagine di UNILAD ha dichiarato: « In un mondo colmato dall’ansia e dallo stress le persone hanno bisogno e ricercano cose che le rendano felici: le decorazioni natalizie evocano un forte sentimento di ritorno all’infanzia, sono un’ancora o un sentiero verso quelle emozioni di innocente e magica eccitazione.

Addobbare casa in anticipo estende e prolunga quel sentimento. » E, così come lui, sulla stessa testata è intervenuta Amy Morin, autrice de I 13 segreti per potenziare la tua mente.

« La stagione festiva suscita un senso di nostalgia. La nostalgia aiuta le persone a collegarsi con il proprio passato e a comprendere la propria identità. Per molte di loro addobbare la casa per le feste natalizie significa riconnettersi con la loro infanzia.

Può essere un sentimento agrodolce. Magari il periodo natalizio serve a ricordare il periodo in cui una persona amata era ancora viva, o forse ricorda alle persone com’era la vita quando ancora si credeva nell’esistenza di Babbo Natale.

Per coloro che hanno perso una persona cara, questo periodo può essere utile a ricordare i momenti felici vissuti con l’affetto perduto. Decorare in anticipo può aiutarli a sentirsi connessi con questi individui. »

Ben venga, dunque, lo spirito natalizio! Nastri, ghirlande, lucine e palline, si tiri fuori l’albero!  In un momento come questo non può che costituire che un’ancora di necessaria salvezza.

Anna Grazia Cervone

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