Cinisello Balsamo: 35enne si dà fuoco sotto casa della ex

E' ora ricoverato in condizioni gravissime al Niguarda con ustioni sul 70% del corpo. Sul grave episodio, indagano i Carabinieri di Sesto San Giovanni

Redazione
Cinisello Balsamo: 35enne si dà fuoco sotto casa della ex
Ospedale Niguarda

Cinisello Balsamo: 35enne si dà fuoco sotto casa della ex. E’ ora ricoverato in condizioni gravissime al Niguarda con ustioni sul 70% del corpo. Sul grave episodio, indagano i Carabinieri di Sesto San Giovanni.

Drammatico episodio di autolesionismo e disperazione nella notte a Cinisello Balsamo, nel milanese. Un uomo di 35 anni versa in condizioni disperate ed è attualmente ricoverato in fin di vita al Centro Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano, dopo essersi dato fuoco all’interno della propria autovettura.

Il gravissimo gesto è maturato poco dopo la mezzanotte di oggi, giovedì 6 agosto 2026, nei pressi dell’abitazione di una donna con la quale l’uomo aveva o aveva avuto una relazione sentimentale.

La dinamica: fiamme nell’abitacolo davanti all’abitazione

Stando ai primi riscontri effettuati dalle squadre d’emergenza intervenute sul posto, il 35enne si è posizionato a bordo della propria vettura, parcheggiata sotto l’edificio dove risiede la donna (molto probabilmente l’ex compagna). Qui si è cosparso l’abito e l’abitacolo di liquido altamente infiammabile, appiccando poi il fuoco.

Subito dopo che l’incendio si è propagato con violenza, l’uomo è riuscito disperatamente ad uscire dal veicolo avvolto dalle fiamme.  I Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, giunti sul posto nel giro di pochi minuti, lo hanno trovato adagiato a terra sull’asfalto, con i vestiti ancora parzialmente avvolti dal rogo, proprio accanto al mezzo ormai distrutto dalle fiamme.

Le condizioni sanitarie e le indagini dell’Arma

Le condizioni dell’uomo sono apparse fin da subito estreme. Il personale medico del 118 ha stabilizzato il 35enne prima di disporre il trasporto in codice rosso d’urgenza al Niguarda.

Il paziente presenta lesioni profonde ed estese localizzate su capo, collo, torace e arti superiori per circa il 70% della superficie corporea. La prognosi resta riservata.

I rilievi e le ricostruzioni dell’accaduto sono stati affidati ai militari della Compagnia di Sesto San Giovanni, che stanno ascoltando la donna ed i testimoni per chiarire con certezza il contesto emotivo e le ragioni che hanno portato al drammatico gesto.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR