Concorso pubblico, a 95 posti di Funzionario della professionalita’ giuridico-pedagogica

2 mesi fa
29 Maggio 2020
di redazione

Concorso pubblico, per esami, a novantacinque posti di Funzionario della professionalita’ giuridico-pedagogica
Per la partecipazione al presente concorso i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana.
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • diploma di laurea (DL) in: Scienze dell’educazione e della formazione, giurisprudenza, psicologia, sociologia; laurea (L): L-19 – Scienze dell’educazione e della formazione, L-14 – Scienze dei servizi giuridici, L-24 – Scienze e tecniche psicologiche; L-40 – Sociologia; laurea magistrale (LM): LM-50 – Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, LM-57 – Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 – Scienze pedagogiche, LM-93 – Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education, LMG/01 – Giurisprudenza, LM-51 – Psicologia, LM-88 – Sociologia e ricerca sociale; laurea specialistica (LS): 56/S – Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, 65/S – Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, 87/S – Scienze pedagogiche, 22/S – Giurisprudenza, 102/S – Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 58/S – Psicologia, 89/S – Sociologia, 49/S – Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
La domanda

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalita’ telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM). l modulo della domanda (FORM) e le modalita’ operative di compilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno della suddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it

Prove di esame

Il concorso si svolgerà mediante esame e consisterà in due prove scritte e una prova orale che comprenderà anche l’accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta e delle capacita’ e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

La Commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove. Essa, immediatamente prima dell’inizio di ciascuna prova orale, determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.

Le prove scritte verteranno su:
  • ordinamento penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione degli istituti e dei servizi penitenziari;
  • pedagogia con particolare riferimento agli interventi relativi all’osservazione e al trattamento dei detenuti e degli internati.

Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato il punteggio di almeno 21/30 in ciascuna delle prove scritte.

La prova orale verterà sulle materie oggetto delle prove scritte e inoltre su:
  • elementi di diritto costituzionale e amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego;
  • elementi di psicologia e sociologia del disadattamento;
  • elementi di criminologia;
  • elementi di scienza dell’organizzazione.

La prova orale si intende superata se il candidato avra’ conseguito una votazione di almeno 21/30.

Per visionare l’intero bando clicca qui