Copertino: Stefano Tomeo ucciso da un colpo al collo
Il 50enne "scaricato" morente davanti all'ospedale San Giuseppe di Lecce da un'auto misteriosa. Inutili i soccorsi. I Carabinieri a caccia del killer
Copertino: Stefano Tomeo ucciso da un colpo al collo. Il 50enne “scaricato” morente davanti all’ospedale San Giuseppe di Lecce da un’auto misteriosa. Inutili i soccorsi. I Carabinieri a caccia del killer.
La dinamica dell’arrivo in ospedale, intorno alle ore 21:00 di ieri, ricorda le sequenze più crude dei polizieschi. Un’auto si è fermata bruscamente davanti al Pronto Soccorso. Un uomo, ancora non identificato, ha trascinato fuori Tomeo, abbandonandolo in condizioni disperate prima di fuggire a tutta velocità.
Il personale sanitario ha riscontrato una profonda ferita da arma da fuoco al collo. Nonostante i tentativi di rianimazione, l’emorragia massiva ha portato al decesso in pochissimi minuti.
Gli inquirenti ritengono che il sangue sia stato versato in via Bixio, alla periferia di Copertino, comune in provincia di Lecce, dove si sarebbe consumato l’agguato o una lite finita nel peggiore dei modi.
Indagini a ritmo serrato
I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce stanno lavorando su due fronti. Si stanno analizzando i frame delle telecamere dell’ospedale “San Giuseppe” per identificare modello e targa dell’auto che ha “scaricato” la vittima.
Si scava nel passato di Tomeo per capire se avesse legami con la criminalità locale o se l’omicidio possa essere maturato in un contesto di dissidi personali recenti.
L’area di via Bixio è stata transennata per i rilievi balistici e la ricerca di tracce ematiche. La Procura di Lecce affiderà nelle prossime ore l’incarico per l’autopsia, che dovrà chiarire la traiettoria del proiettile e la distanza dello sparo.
Il riserbo degli investigatori è massimo: si temono ritorsioni o che il testimone che ha lasciato Tomeo in ospedale possa essere a sua volta in pericolo o nascondere segreti decisivi per la cattura del killer.