Coronavirus Campania: aumentano ricoveri terapia intensiva

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3 settimane fa - 2 Settembre 2021

Coronavirus Campania: aumentano ricoveri terapia intensiva. Resta sostanzialmente stabile il tasso di positività in Campania (461 nuovi casi su 18.883 tamponi per un tasso del 2,44 contro il 2,52 di ieri).

Calano i ricoveri ordinari, da 373 a 363 mentre si registra un incremento delle persone in terapia intensiva, passate dalle 22 di ieri alle 26 di oggi. Altri 9 i morti: 4 nelle ultime 48 ore e 5 nei giorni precedenti ma registrati ieri.

Asl Napoli regala cuffiette e zaini a studenti che si vaccinano

Regali agli studenti che si vaccinano contro il Covid. È l’idea venuta all’Asl Napoli 3 Sud in vista delle due giornate interamente dedicate alla vaccinazione degli studenti 12-17enni e del personale scolastico non ancora immunizzato.

Gli open day, organizzati dal responsabile vaccinazioni nelle scuole Pierluigi Pecoraro, sono quelli programmati per le prossime domeniche, 5 e 12 settembre, con orario dalle 8 alle 20.

Anche in questa caso non è necessaria alcuna prenotazione

L’azienda sanitaria con sede a Torre del Greco (Napoli), come si legge in una nota, ”con l’intenzione di spingere al massimo sull’acceleratore della macchina vaccinale, per tutti i ragazzi che andranno a vaccinarsi nei punti distribuiti sul territorio aziendali regalerà un gadget.

Zainetti in tela, calamite, evidenziatori e, finanche, fino ad esaurimento delle scorte, cuffiette bluetooth”. Domani, 3 settembre, dalle 18 alle 24, torna inoltre ”VaccinPiazza” con la presenza delle unità mobili Asl a Pomigliano D’Arco in piazza Leone e piazza Mercato. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.aslnapoli3sud.it.

Campo nomadi nel Napoletano ‘zona rossa’ dopo casi Covid

Isolamento domiciliare con divieto di allontanamento, fino al prossimo 15 settembre, dalle abitazioni; e stop agli ingressi e alle uscite dalla zona con presidio delle forze dell’ordine ai varchi di accesso.

Il campo nomadi di via Carrafiello a Giugliano, in provincia di Napoli, diventa una sorta di zona rossa su disposizione del governatore della Campania. La decisione dopo che lo scorso 31 agosto è stata rilevata la positività al Covid di un residente del campo.

Qui sono insediati 70 nuclei familiari con un numero orientativo di 500 persone complessivamente. Queste “vivono – è scritto nel provvedimento firmato da De Luca – stretti rapporti interpersonali in condizioni di precarietà igienico sanitaria”.

L’uomo è attualmente ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli “è non stato in grado di riferire in merito ai propri contatti stretti” mentre un suo familiare ha spiegato che “sono intercorsi rapporti stretti interpersonali tra il cittadino positivo e numerosi altri residenti del campo”.

Sono così sottoposti a tampone molecolare gli appartenenti al nucleo familiare dell’uomo risultato positivo e tutti sono risultati a loro volta positivi al virus. Di qui la necessità di “scongiurare il rischio di un’ampia e ingestibile diffusione del virus”.

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