Coronavirus: il vaccino potrebbe non servire! Ecco l’allarme lanciato dallo scienziato che scoprì l’HIV

4 mesi fa
29 Maggio 2020
di redazione

Coronavirus: il vaccino potrebbe non servire! Ecco l’allarme lanciato dallo scienziato che scoprì l’HIV. Un nuovo ALLARME è stato lanciato da Robert Gallo, virologo e immunologo dell’Ospedale Sacco di Milano. “Credo che saremo esposti ad altri ceppi del VIRUS e temo che l’immunità generata dal vaccino non sia duratura, perché ravvisiamo analogie tra i peplomeri di questo virus e quelli dell’Hiv. E gli anticorpi nel caso dell’Hiv non sono duraturi”.

Sia possibile essere di nuovo contagiati

Ricordiamo che Gallo è stato lo scopritore dell’Hiv come causa dell’Aids. “Ritengo sia possibile contrarre il virus una seconda volta, a meno che l’immunità ottenuta dalla prima infezione non riesca a rispondere a tutte le varianti del virus e a meno che l’immunità non sia duratura. Se l’immunità fosse duratura, cosa che non possiamo sapere, e fosse ampia e comprendesse tutte le varianti del virus, allora non lo contrarremo di nuovo, ma non credo sia molto probabile”. Leggi anche lo studio sui bambini

Pandemia

“Quello che hanno in comune il coronavirus e l’Hiv sono tutti gli aspetti e gli insegnamenti di una PANDEMIA. C’è sempre un lato positivo nella tragedia. Con l’Hiv ci sono stati molti lati positivi a livello scientifico, ma anche sociale: il maggiore coinvolgimento degli Stati Uniti con l’Africa in fatto di salute pubblica per prima cosa, poi la maggiore compressione e tolleranza verso le diversità nella sfera sessuale delle persone. Spero che questa pandemia porti negli Stati Uniti maggiore unità, spero anche che la pandemia conduca a maggiore interazione a livello scientifico e medico tra le nazioni”.

Soluzioni

Gallo aveva esposto l’idea di trovare soluzioni già conosciute per eliminare il coronavirus: “Stiamo facendo delle sperimentazioni con alcuni potenziali vaccini, ma non si sa ancora se saranno efficaci, sicuri o se avranno effetti collaterali. Dovremo aspettare. Un’altra possibilità è che ci siano altri tipi di protezione a livello endemico che assicurano una sorta di immunità innata alla popolazione. È quel che proponiamo di fare con il vaccino antipolio per via orale” che “costa poco ed è disponibile”. Fonte: ilmeteo.it

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