Covid, Ascierto: parte sperimentazione vaccino Takis, si cercano volontari

L’oncologo Paolo Ascierto: “Partita a Napoli la sperimentazione del vaccino Takis all’Istituto Pascale
di redazione
3 settimane fa
24 Marzo 2021

Covid, Ascierto: parte sperimentazione vaccino Takis, si cercano volontari. All’Ospedale Pascale di Napoli parte la sperimentazione del vaccino anti-Covid19 Takis. L’istituto tumori, in prima linea nella lotta al Coronavirus, cerca volontari per i test di fase I e II.

Ad annunciare l’avvio della sperimentazione a Napoli è l’oncologo Paolo Ascierto: “Abbiamo da poco iniziato la sperimentazione di fase 1 del vaccino Takis, presso il Pascale di Napoli, insieme all’ospedale San Gerardo di Monza e l’Istituto nazionale Malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma”.

Mentre l’IRCCS Fondazione G. Pascale sulla sua pagina annuncia che “sta per attivare la sperimentazione clinica COVID-eVAX per cui stiamo procedendo ad individuare soggetti volontari sani che vogliono aderire sia per la fase I, ma anche per la fase II che garantirà ulteriori posti disponibili”.

Ascierto: “Takis non necessita della catena del freddo”

L’istituto ha lanciato un appello quindi a candidarsi. Le domande si potranno inoltrare via email. A differenza di quelli già approvati, è un vaccino a DNA che contiene al suo interno il codice genetico del virus.

Tradotto in proteine attraverso la mediazione dell’RNA: per questo il farmaco può essere facilmente modificato in laboratorio; per rispondere alle varianti del virus e non necessita di temperature particolari per la conservazione o il trasporto.

La fase 1 di sperimentazione, ora in corso, sta testando il vaccino su un numero limitato di volontari tra i 18 e i 65 anni per valutarne il dosaggio, lo schema di somministrazione (se una dose oppure è necessario anche il richiamo) e la tossicità”.

Impianto per la cremazione dei defunti sequestrato in Irpinia

Rifiuti speciali all’aria aperta e acque reflue immesse direttamente nella fognatura comunale. Un impianto per cremazione dei defunti è sequestrato dai carabinieri del Noe di Salerno a Lauro, in provincia di Avellino.

Le indagini coordinate dalla Procura del capoluogo irpino hanno accertato gravi inadempienze nella gestione dell’impianto, in capo ad una società che ha sede in Napoli, convalidate del decreto di sequestro emesso dal Gip del tribunale di Avellino.

In particolare, sul piazzale esterno, erano stati depositati numerosi contenitori di prodotti derivati dalla depurazione dei fumi contenenti mercurio e materiali ferrosi estratti da ceneri pesanti insieme a rifiuti biodegradabili e indifferenziati.

Rifiuti, tutti privi di adeguati sistemi di copertura, di indicazioni e di etichettatura. Il rappresentante legale della società, un 60enne di Napoli, è stato denunciato a piede libero per reati ambientali e inquinamento.