Covid: emergenza casa riposo astigiana, oltre 120 positivi

Sono 82, su 96, gli ospiti positivi al Coronavirus nella Casa di Riposo San Giuseppe di Castelnuovo don Bosco
2 settimane fa
17 Novembre 2020
di redazione

Covid: emergenza casa riposo astigiana, oltre 120 positivi. Sono 82, su 96, gli ospiti positivi al Coronavirus nella Casa di Riposo San Giuseppe di Castelnuovo don Bosco; poco più di 3mila abitanti in provincia di Asti.

Positivi anche 40 dipendenti su 50; otto i decessi finora registrati.

A rendere noti i dati è il sindaco, Antonio Rago, al centro di una accesa polemica con la minoranza proprio sulla gestione della casa di riposo; che, tra l’altro, è comunale.

Nei giorni scorsi, l’Asl To5 competente per territorio aveva chiesto lo sgombero del Padiglione Cafasso; la struttura della casa di riposo che ospita 13 anziani non autosufficienti.

Ma il primo cittadino ha risposto di non avere nessun ruolo, se non quello di nominare i membri del CdA. “Mi risulta che i famigliari si sono opposti allo spostamento”; ha aggiunto bollando come “sciacallaggio” le critiche dei consiglieri di opposizione che lo invitavano alle dimissioni.

“Rago ci accusa di sciacallaggio politico, ma chi si fa scudo del Covid è proprio lui per non ammettere di essersi disinteressato del problema – ribatte il capogruppo d’opposizione Luciano Badolisani, della lista Insieme per il Cambiamento.

Per il bene della Casa di Riposo, in qualità di autorità sanitaria locale, chieda alla Regione il commissariamento della struttura prima che sia troppo tardi”.

Covid: 232 ispezioni Nas in Rsa, irregolarità in 37

Nell’ultima settimana, d’intesa con il Ministero della Salute, i carabinieri del Nas hanno realizzato 232 ispezioni presso strutture sanitarie e socio-assistenziali, quali Residenze Sanitarie Assistite e di lungodegenza, case di riposo, comunità alloggio.

Con la finalità di accertare la regolare attuazione delle misure di contenimento e prevenzione alla diffusione epidemica e individuare eventuali situazioni di insufficiente erogazione di servizi assistenziali.

Inoltre, con la finalità di accertare il mancato possesso dei titoli abilitativi professionali da parte degli operatori, propedeutici a episodi di omessa custodia e maltrattamento.

In 37 strutture sono riscontrate irregolarità, contestando, complessivamente, 59 violazioni, di cui 9 penali e 43 amministrative; sono deferite all’autorità giudiziaria 11 persone e segnalate ulteriori 42.