Crisi di governo, De Luca: “In Italia serve riaprire i manicomi”

di redazione
1 mese fa
22 Gennaio 2021

Crisi di governo, De Luca: “In Italia serve riaprire i manicomi”. Secondo il governatore della Campania De Luca la riapertura dei manicomi è l’unica soluzione alla follia scatenata con la crisi di governo.

Nel corso della sua consueta conferenza stampa del venerdì, il presidente della Campania Vincenzo De Luca ha commentato la recente crisi di governo affermando come in Italia servirebbe una riapertura dei manicomi.

“Io credo che se noi volessimo ragionare su quello che abbiamo visto saremmo obbligati a cadere in depressione, una depressione nera. Sulla base di quello che abbiamo visto si conferma quello che ho ripetuto parecchie volte, cioè che la riforma più urgente nel nostro Paese è quella relativa alla riapertura dei manicomi“.

La proposta di De Luca sui manicomi

Il presidente campano ha in seguito aggiunto una propria opinione personale in riferimento alla maniera con cui si osserva la politica italiana. “Io credo però che noi facciamo un errore di fondo quando assistiamo alle vicende politiche nazionali.

Cioè immaginare di confrontare l’Italia con gli altri paesi avanzati. […] È chiaro che se guardiamo le vicende italiane confrontandole con quelle di altri paesi cadiamo in una profonda e sconfortante depressione.

Il nostro termine di paragone non sono le grandi democrazie ma le attività dei circhi equestri, il Cirque du Soleil”. De Luca non ha poi mancato di offrire il suo punto di vista sulle tragicomiche vicende della votazione del Senato.

Vicende in cui è, suo malgrado, salito agli onori delle cronache il parlamentare Lello Ciampolillo. “Abbiamo visto al Senato saltimbanchi, acrobati, due giovanotti che erano andati a farsi un giro per Roma e sono tornati a votare dopo che erano scaduti i termini.

La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha dichiarato chiuse le votazioni, poi socchiuse e poi le ha riaperte”. Infine, De Luca ha parlato anche dei possibili sviluppi di questa crisi di governo.

“Comunque vada la crisi finirà male, sia nel caso che andiamo ad elezioni anticipate; sia nel caso che si trascini questo lungo calvario, perché dal punto di vista dell’efficienza operativa avremo un danno enorme”.

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