Cristiano Cattelan, il “DJ portiere” che faceva sorridere Creazzo: si spegne a 31 anni per un male incurabile
Originario della Bulgaria e adottato a 3 anni, "Izzo" era un volto amatissimo della comunità vicentina
Cristiano Cattelan, il “DJ portiere” che faceva sorridere Creazzo: si spegne a 31 anni per un male incurabile. Originario della Bulgaria e adottato a 3 anni, “Izzo” era un volto amatissimo della comunità vicentina.
Un dolore profondo e sgomento hanno avvolto la comunità di Creazzo, in provincia di Vicenza, e l’intera terra vicentina per la scomparsa prematura di Cristiano Cattelan, conosciuto e benvoluto da tutti con il soprannome di “Izzo”.
Si è spento a soli 31 anni domenica sera, a causa di un tumore aggressivo diagnosticato soltanto pochi mesi fa, che non gli ha lasciato scampo.
La sua è una storia di integrazione e profondo affetto. Arrivato in Italia dalla Bulgaria all’età di tre anni grazie all’adozione da parte di Valerio Cattelan e Francesca Polo -che poco prima avevano accolto in casa anche le sue sorelle maggiori, Gloria e Veronica-, Cristiano si era radicato perfettamente nella vita della comunità locale.
Lavorava come dipendente in un’azienda ad Altavilla e risiedeva in via Pozzetto con la famiglia, condividendo le sue giornate con l’amata compagna Gaia.
La passione per la musica e il calcio
Forte e contagiosa era la sua energia, riversata nelle sue più grandi passioni: la musica e lo sport. Amante del mixer e della consolle, “Izzo” animava come DJ le feste dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie, portando sempre spensieratezza e allegria tra i più giovani.
Parallelamente, il suo talento risplendeva sul campo da calcio: dopo gli esordi come portiere nelle giovanili dell’Union Olmo Creazzo fino alla categoria juniores, aveva continuato a difendere i pali con l’Elisir e nei tornei di calciotto.
Il cordoglio della comunità e dell’Union Olmo Creazzo
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un’ondata di commozione. «Se ne va una grande persona: Cristiano con la sua semplicità è riuscito a dare un contributo importante ai giovani e alla nostra comunità», lo ricorda l’amico Massimiliano Cattani.
Un pensiero toccante è giunto anche dal sindaco di Creazzo, Carmela Maresca, a nome di tutta l’amministrazione comunale: «È un colpo al cuore per tutti, non è facile accettare la morte di un ragazzo così giovane.
Cristiano non faceva mai mancare il saluto e il sorriso a nessuno. Sabato mattina l’ho visto per l’ultima volta in ospedale: mi ha stretto la mano e mi ha detto “Ciao”. È stato un momento di fortissima emozione e atrocità».
Particolarmente sentito anche il ricordo dell’Union Olmo Creazzo: «Il suo modo di fare portava allegria, era un ragazzo di talento e con grande istinto», ha dichiarato il dirigente Matteo Busellato. La società lo ha voluto salutare anche con un post sui social: «Ciao Cristiano, insegna agli angeli come si fa il portiere, con il tuo stile unico».
L’ultimo saluto
I funerali per dare l’ultimo saluto a Cristiano Cattelan si terranno giovedì 21 ottobre alle ore 14:30 nella chiesa di San Marco, dove parenti, amici e l’intera cittadinanza si stringeranno attorno ai suoi cari.