Davide Di Corato perde la vita travolto dai pannelli fotovoltaici

Lo chef e giornalista di 64 anni è deceduto davanti casa sua a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. Un carico di pannelli è caduto dal camion travolgendolo

Redazione
Davide Di Corato perde la vita travolto dai pannelli fotovoltaici
Davide Di Corato

Davide Di Corato perde la vita travolto dai pannelli fotovoltaici. Lo chef e giornalista di 64 anni è deceduto davanti casa sua a Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa. Un carico di pannelli è caduto dal camion travolgendolo.

Lutto nel mondo della ristorazione e del giornalismo gastronomico siciliano per la tragica e improvvisa scomparsa di Davide Di Corato. Lo chef e divulgatore enogastronomico, 64 anni, è morto nel pomeriggio di ieri a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano, vittima di un drammatico incidente avvenuto davanti alla sua abitazione.

Secondo una prima ricostruzione, Di Corato si trovava nello spazio antistante la casa, in contrada Poggio Gallo, mentre era in corso lo scarico di un bancale di pannelli fotovoltaici da un camion.

Per cause ancora da accertare, il carico si sarebbe improvvisamente ribaltato, travolgendo lo chef senza lasciargli scampo. Inutili i tentativi di soccorso da parte dei presenti e del personale del 118 intervenuto sul posto: l’uomo è morto sul colpo.

Sul luogo della tragedia sono giunte anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi e informato l’autorità giudiziaria. Il camion e il carico sono stati sequestrati, mentre sono in corso accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità.

La notizia della morte di Di Corato si è diffusa rapidamente, suscitando profondo cordoglio ben oltre i confini della provincia di Ragusa.

Originario di Torino, lo chef si era trasferito da circa dieci anni a Chiaramonte Gulfi, dove aveva avviato un apprezzato home restaurant, diventando una figura di riferimento per la promozione della cucina e dei prodotti del territorio.

Numerosi i messaggi di affetto e ricordo arrivati dal mondo della ristorazione e della cultura gastronomica. Il Consorzio Chiaramonte lo ha ricordato come «un amico e un professionista straordinario», sottolineando il suo prezioso contributo alla valorizzazione dell’enogastronomia locale.

Accanto all’attività ai fornelli, Davide Di Corato aveva coltivato con passione anche il giornalismo gastronomico: aveva ideato e diretto il mensile Chef e collaborato con diverse riviste di settore, affermandosi come una delle voci più autorevoli della divulgazione culinaria. Una vita spezzata improvvisamente, che lascia un vuoto profondo tra colleghi, amici e appassionati.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR