De Niro quasi sul lastrico per colpa del Coronavirus. Ecco perché

4 settimane fa
10 Luglio 2020
di redazione

De Niro quasi sul lastrico per colpa del Coronavirus. Ecco perché. L’epidemia di Coronavirus ha gettato quasi sul lastrico Robert De Niro.

Ad ammetterlo è lo stesso attore, replicando via Skype in tribunale a una richiesta di fondi della ex moglie Grace Hightower.

La pandemia ha inferto un grave colpo alla sua catena di ristoranti Nobu e al Greenwich Hotel, entrambi chiusi o parzialmente chiusi da mesi.

Nobu, ha spiegato al giudice la sua avvocatessa Caroline Krauss, ha perso tre milioni di dollari in aprile e 1,87 milioni a maggio, mentre De Niro è costretto a prendere a prestito, perché non aveva i liquidi disponibili, un altro mezzo milione per pagare un gruppo di investitori.

Grace Hightower, che con De Niro è sposata per undici anni fino al divorzio nel 2018, si era lamentata con la corte perché l’attore le aveva ridotto il tetto sulla carta di credito da 100 mila a 50 mila dollari.

Lo ha fatto per i suoi problemi finanziari, ha spiegato l’avvocatessa Krauss in tribunale, rivelando che – in base a un accordo del 2004 – De Niro deve pagare alla Hightower un milione di dollari all’anno a patto che il suo reddito superi i 15 milioni. Se i guadagni calano, anche gli alimenti alla ex moglie diminuiscono di conseguenza.

Fondi ai miliardari

Miliardari, country club e compagnie di jet privati hanno ricevuto milioni di finanziamenti governativi nell’ambito del programma di aiuti varato dall’amministrazione Usa legato alla pandemia e rivolto alle piccole imprese.

Il rapper Kanye West (attraverso il suo marchio di moda Yeezy, ha ricevuto tra i 2 e i 5 milioni di dollari. Ma nella lista, resa nota dal dipartimento del Tesoro, figurano anche i ristoranti Nobu di Robert De Niro, i gruppi editoriali Forbes e The Washington Times.

I prestiti e le sovvenzioni erano ideati come aiuti alle piccole imprese per impedire licenziamenti e reinserire i dipendenti.

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