Denise Pipitone è viva? Grandi novità da Chi l’ha visto

di redazione
2 settimane fa
30 Marzo 2021

Denise Pipitone è viva? Io rapita da bambina, cerco mia mamma. Denise Pipitone è viva e in Russia? Una ragazza in televisione: «Io rapita da bambina, sto cercando mia mamma». Denise Pipitone è ancora viva?

A quasi 17 anni dalla scomparsa della bambina, svanita nel nulla il 1° settembre 2004, si aggiunge un nuovo capitolo al giallo. A raccontarlo è la trasmissione Chi l’ha visto, in una sua presentazione.

Nel trailer pubblicato sui suoi canali social la trasmissione anticipa il tema della puntata di questa settimana che andrà in onda domani sera. Denise potrebbe infatti essere ancora viva e trovarsi in Russia.

In televisione

È in Russia infatti che una ragazza è andata in televisione affermando di essere stata rapita quando era ancora una bambina. Quello che sconvolge è la somiglianza della ragazza con Piera Maggio, la mamma di Denise.

Mamma che da 17 anni si batte per ritrovare la figlia scomparsa e mai ritrovata. Una pista importante quella che porta in Russia, perché dai particolari svelati sembrano esserci analogie, a partire dall’età della giovane, che è la stessa che avrebbe Denise.

«Sarebbe troppo bello per essere vero, ma ve lo vogliamo raccontare lo stesso», le parole di Federica Sciarelli nel promo della puntata di domani. «La bambina viene trovata in un campo nel 2005, e ora ha la stessa età che avrebbe Denise Pipitone.

Non sa chi sia la sua mamma, ed è per questo che è andata in tv a mostrare il suo volto». Se la ragazza dell’appello in tv fosse davvero Denise Pipitone, sarebbe davvero una svolta straordinaria: i telespettatori sono già col fiato sospeso.

La scomparsa di Denise

Il 1 settembre 2004 tutta Mazara Del Vallo e tutta Italia apprende della scomparsa di una bambina che si chiama Denise Pipitone, ma sin da subito i contorni della vicenda sono opachi. Denise è affidata da Piera Maggio –madre di Denise- alla nonna materna intorno alle 8:30.

Poiché la signora Maggio in quel periodo frequentava un corso di formazione e necessitava di affidare i due figli alla madre. Piera Maggio quel terribile giorno riceve una telefonata alle 12:30, una telefonata che cambierà per sempre la sua vita e quella di tutte le persone che hanno seguito il caso.

A Piera Maggio è detto al telefono che Denise era scomparsa e che le ricerche erano in corso da mezz’ora, ma che non avevano portato ad alcun esito. Piera Maggio non appena giunge a casa vede Polizia e Carabinieri che cercano Denise.

Le perquisizioni

Iniziano le perquisizioni anche all’interno degli appartamenti dei familiari e viene presa in considerazione l’idea che la bambina si sia allontanata da sola, ma Piera Maggio conosce bene la sua bambina, conosce bene le sue abitudini, sa di cosa ha paura la sua creatura e sa che non è autonoma negli spostamenti e ha paura delle macchine.

La nonna di Denise stava cucinando al momento della scomparsa, e la certezza di collocare Denise in un orario specifico all’interno del garage c’è, poiché la piccola si trovava, almeno fino alle 11.35, con la nonna.

La casa in cui viveva Denise si trova in periferia, vicino ad un cimitero, e si trova in Via Domenico La Bruna. L’ultima persona a vedere Denise è stata la zia di Denise in Via Castagnola, proprio il cugino ha confermato di averla vista giocare quella mattina.

Denise aveva mostrato il suo visino innocente dalla porta a specchio della zia, successivamente si avvia verso la casa della nonna, ovvero verso Via Domenico La Bruna, ed è da li che inizia il mistero della scomparsa di Denise, avvenuta in pochi istanti.

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