Denunciati due palermitani per aggressione ai danni di due giornalisti

presunti responsabili di una violenza privata ai danni di due giornalisti-fotorporter
di  Redazione
4 settimane fa - 30 Maggio 2021

Denunciati due palermitani per aggressione ai danni di due giornalisti. La Polizia di Stato, ha denunciato due soggetti palermitani ritenuti i presunti responsabili di una violenza privata ai danni di due giornalisti-fotorporter.

Gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, venerdì scorso sono intervenuti in via Giotto dove due giornalisti – fotoreporter, avevano riferito di essere stati aggrediti da due soggetti presenti sul posto.

Uno dei giornalisti, sentito sul posto dagli agenti, ha raccontato di essersi recato in quel luogo, unitamente alla propria collaboratrice, per realizzare un servizio fotografico a seguito di recenti fatti di cronaca che avrebbero coinvolto l’attività commerciale “Oceania”.

Intimidazione

Durante tale reportage si sarebbe avvicinato ai due fotografi un uomo che con fare, a loro dire minaccioso, gli avrebbe intimato di cancellare le foto in quanto in alcune di esse appariva la sua persona.

In un primo momento il fotografo si sarebbe rifiutato di cancelarle precisando che le foto erano state scattate durante l’esercizio della propria professione  e avrebbe detto all’uomo di allontanarsi e lasciarlo andare via, ma costui lo avrebbe trattenuto impedendogli di allontanarsi.

Il  Commissariato “Zisa- Borgo Nuovo” ha già deferito i due presunti aggressori per il reato di violenza privata. Giova ribadire che, la Polizia di Stato conosce i propri  doveri ed applica le leggi dello Stato.

Indipendentemente da sollecitazioni esterne, soprattutto se le fattispecie penalmente rilevanti rientrano, come in questo caso nel novero dei reati procedibili d’ufficio.

Diversamente, per i reati procedibili a querela, occorre attendere la realizzazione delle condizioni di procedibilità, ossia la manifestazione della volontà querelatoria da parte della persona offesa.

Ragazzo non si ferma all’alt dei carabinieri, la madre li picchia per “difenderlo”

I carabinieri di Palagonia hanno arrestato una 41enne , ritenuta responsabile di violenza a pubblico ufficiale; nonché denunciato il figlio 16enne di quest’ultima per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.
I militari erano impegnati in un servizio perlustrativo in via Mala, nel centro storico palagonese; quando hanno visto transitare il giovane a bordo di uno scooter elettrico. Nonostante l’alt impostogli, il ragazzo non si è fermato.
Ha proseguito invece la corsa fino alla sua abitazione sita nelle vicinanze, dove è bloccato dai militari. Il trambusto causato dalle sue grida ha provocato l’immediato intervento della madre, che è scesa in strada ed ha strattonato uno dei militari.
Solo con l’aiuto del collega si è riusciti a riportare la calma, portando poi la donna in caserma in stato di arresto. Il figlio invece è denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Catania.

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