Diciottenne trovato morto in casa alla Maddalena, la Procura apre un’inchiesta
Disposta l’autopsia e il sequestro dei telefoni di Luigi Nativi. I carabinieri indagano sui contatti avuti dal giovane nei giorni precedenti alla tragedia
Diciottenne trovato morto in casa alla Maddalena, la Procura apre un’inchiesta. Disposta l’autopsia e il sequestro dei telefoni di Luigi Nativi. I carabinieri indagano sui contatti avuti dal giovane nei giorni precedenti alla tragedia.
La Procura di Tempio Pausania ha avviato un’indagine sulla morte di Luigi Nativi, 18 anni, originario della Maddalena, che nei giorni scorsi si è tolto la vita nella sua abitazione.
Il pubblico ministero Noemi Mancini ha disposto l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del giovane e il sequestro dei suoi telefoni cellulari. Gli accertamenti si concentrano in particolare sui contatti che il ragazzo avrebbe avuto nei giorni immediatamente precedenti alla tragedia.
L’esame autoptico è stato fissato per venerdì prossimo e potrebbe fornire ulteriori elementi utili agli investigatori per chiarire il contesto in cui è maturato il gesto.
Le indagini sono state affidate ai carabinieri, che stanno raccogliendo informazioni sulla vita del ragazzo. Luigi Nativi era conosciuto anche sui social, in particolare su TikTok, dove pubblicava contenuti seguiti da molti coetanei.
Secondo le prime testimonianze raccolte, era considerato un ragazzo solare e molto benvoluto nella comunità. La madre del giovane è assistita dall’avvocato Roberto Sirena, che ha invitato alla prudenza e al rispetto in questa fase delicata.
«Al momento attendiamo gli esiti delle attività investigative, tra cui l’autopsia prevista per venerdì», ha dichiarato il legale. «È importante ricordare che si tratta di una tragedia che ha profondamente colpito una famiglia e scosso un’intera comunità, per questo chiediamo il massimo rispetto».