Disastro a Silvi: la collina frana e abbatte una palazzina

Accelerazione del fronte argilloso di 80 metri. Evacuazioni preventive evitano la strage. Chiusa la SP 29/b e scuole sospese per tre giorni

Redazione
Disastro a Silvi: la collina frana e abbatte una palazzina
La palazzina crollata a Silvi

Disastro a Silvi: la collina frana e abbatte una palazzina. Accelerazione del fronte argilloso di 80 metri. Evacuazioni preventive evitano la strage. Chiusa la SP 29/b e scuole sospese per tre giorni.

Il momento del collasso

Il terreno, storicamente fragile e intriso d’acqua a causa del recente vortice ciclonico artico, ha ceduto di schianto. Una palazzina è collassata sotto la spinta del fango, trascinando con sé alberi e lesionando gravemente la Strada Provinciale 29/b, ora chiusa al traffico.

Il sindaco Andrea Scordella ha delimitato l’area colpita, dove risultano coinvolti quattro stabili. Il timore dei tecnici è che il movimento non sia finito: “Pensiamo che collasseranno altri stabili”, ha ammesso il primo cittadino.

Non si registrano vittime né feriti. Le cinque famiglie residenti erano state allontanate nei giorni scorsi grazie a un monitoraggio costante che ha permesso di anticipare il disastro.

La macchina dei soccorsi e i fondi

Sul posto c’è un dispiegamento massiccio di forze coordinate dal direttore Maurizio Scelli. Geologi e tecnici stanno utilizzando droni per mappare le crepe e l’avanzamento del fronte di 80 metri.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha confermato lo stanziamento di 244.000 euro per le prime somme urgenze, ma sarà necessario un piano strutturale molto più oneroso coinvolgendo esperti universitari.

Cosa succederà nelle prossime ore

Il vertice in Prefettura a Teramo ha stabilito turni di guardia h24 per monitorare i sensori posizionati sugli edifici ancora in piedi. La priorità resta la messa in sicurezza della viabilità provinciale, vitale per i collegamenti della zona collinare.

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