Domenico Minadeo, operaio di Ripalimosani, muore dopo 7 mesi di agonia

Il 62enne era caduto da un ponteggio lo scorso 27 agosto nella zona industriale del suo paese. Lascia la moglie e due figli

Redazione
Domenico Minadeo, operaio di Ripalimosani, muore dopo 7 mesi di agonia
Il cantiere sequestrato

Domenico Minadeo, operaio di Ripalimosani, muore dopo 7 mesi di agonia. Il 62enne era caduto da un ponteggio lo scorso 27 agosto nella zona industriale del suo paese. Lascia la moglie e due figli.

Una lotta durata mesi

L’incidente che ha segnato il destino di Domenico Minadeo risale al tardo pomeriggio del 27 agosto 2025. L’operaio stava lavorando in un cantiere edile a Ripalimosani, in provincia di Campobasso, quando precipitò da un ponteggio, compiendo un volo di oltre quattro metri.

Inizialmente ricoverato in rianimazione al Cardarelli di Campobasso per un grave trauma cranico ed emorragie interne, era stato poi trasferito in Puglia, in provincia di Foggia,  all’ospedale di San Giovanni Rotondo, per un delicato intervento neurochirurgico.

Nonostante la tenacia dei medici e dello stesso Domenico, il quadro clinico è precipitato nelle ultime settimane. Sull’episodio la Squadra Mobile di Campobasso e l’Ispettorato del Lavoro avevano già avviato accertamenti, ponendo il cantiere sotto sequestro nell’immediatezza dei fatti per verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

La morte di Domenico Minadeo ricorda tragicamente che, oltre alle emergenze climatiche e stradali, quella delle “morti bianche” resta una piaga aperta che non smette di colpire i piccoli centri e le grandi realtà industriali del Paese.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR