Don Antonio Mazzi a RTL 102.5: “Non riempite le pagine di…”

Don Antonio Mazzi, questa mattina è stato ospite in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigr
sei in  Italia

1 settimana fa - 23 Novembre 2021

Don Antonio Mazzi a RTL 102.5: “Non riempite le pagine di…”. Don Antonio Mazzi, questa mattina è stato ospite in Non Stop News parlando del suo libro “Il dialogo del sorriso”. Del calendario per raccogliere fondi, del mercatino della solidarietà e dei progetti che ha in mente per continuare ad aiutare i più bisognosi

“Il dialogo del sorriso” (Cairo), il nuovo libro di Don Antonio Mazzi

“Questo libro è nato di notte, io dormo pochissimo. Si chiama ‘Il dialogo del sorriso’ edito Cairo. Scrivo il diario, racconto e a un certo punto ho sognato di trasformarlo in cantici. Allora ho fatto il cantico ai miei ragazzi

Il cantico al Dio della notte e proprio con quest’ultimo c’è la frase che volevo dirvi: Lui mi ha detto che ha posto per tutti, che più sono cattivi e poveri e più ha posto. Perché noi non lo abbiamo per tutti? Io gli ho risposto che mi do da fare.

Qui da noi pensano ancora che i cattivi vadano all’inferno, invece è cambiato tutto: siccome il Padre Eterno ha un posto per tutti mi domando perché non lo abbiamo anche noi. Ecco la frase.

Questa mattina sono uscito dalla ‘carrozzeria’ e il ‘carrozziere’ mi ha detto che potrei andare avanti ancora un po’ di tempo nonostante i miei 50 anni compiuti (ride). Me ne frega poco della vernice, deve tenere tutto il resto.

“Io sono un prete un po’ strano”

“Il Capo decide e non sempre siamo d’accordo: io sono un prete un po’ strano. Tutti gli altri preti sono con le mani giunte, dicono sempre si signore. Io non ho né le mani giunte né dico mai si signore perché a un padre non si dice si signore

Si dice ti voglio bene oppure mi hai stufato. Mentre ero all’ospedale mi è pompata una cosa che avevo dentro: ho pensato ai giovani e vorrei aprire un piccolo centro giovanile, al Parco Lambro, perché gli adolescenti oggi vanno aiutati.

Non riempite le pagine di adolescenti che si fanno del male, riempitele con gli adolescenti che si fanno del bene perché sono tantissimi, datemi una mano. Ho bisogno di circa trecento mila euro. Posso fare il maleducato?

Sapete cosa vuol dire un piccolo centro dove diamo una mano agli adolescenti, ai genitori? Il mio slogan è: ‘dobbiamo arrivare prima’. Datemi una mano perché per Natale potrei già averlo aperto. Trovate tutte le informazioni sul sito.

Ho in testa di arrivare prima dei drammi che esistono. Il mondo sa ridere ma non sa sorridere, perché il sorriso è la cosa più dolce e profonda, quindi tutti sanno ridere, sorridere sa farlo solo chi ama”.

Il calendario di Don Antonio Mazzi

Giovanni Paolino, direttore Generale di Eismann e Presidente di Avedisco: “Il calendario è un’iniziativa che portiamo avanti da diverso tempo anche grazie a RTL 102.5. Che ogni anno ci accompagna in questo viaggio

Quest’anno avete esagerato, nel senso buono del termine, ci sono delle vostre immagini stupende (tra cui quelle del Power Hits Estate). Questo calendario viene consegnato ai nostri clienti. Siamo partiti con un libro di ricette dedicato a Don Mazzi, così, lentamente.

Poi siamo passati al calendario e da quando è nata l’iniziativa, circa dieci anni fa, abbiamo superato gli 800 mila euro. Quest’anno siamo già intorno ai 70 mila euro, si va avanti fino a Natale, ad ognuno verrà consegnato il calendario

E potrà essere fatta una donazione anche più alta. Grazie per l’ospitalità e per averci aiutato ad arricchire il nostro calendario. Voglio salutare anche tutti i nostri clienti e gli incaricati che ci stanno mettendo l’anima per aiutare Don Mazzi in questa raccolta”.

Il mercatino della solidarietà

“In Viale della Fonte Lunga ad Assago, il 10, l’11 e il 12 dicembre ci sarà per la sua ventunesima edizione il mercatino della solidarietà. L’anno scorso non ci siamo riusciti, quest’anno sì. Speriamo che il Padre Eterno ce la mandi buona. L’orario sarà continuato dalle 9 alle 20 e si trovano delle cose molto belle”.

Come sarà la vita dopo il Covid?

“Bisogna avere il coraggio di accettare il Covid come momento della vita: io vengo dalla guerra e una volta finita ci sembrava che il mondo sarebbe cambiato, invece ci siamo messi a fare le persone per bene e in cinque anni siamo diventati la grande Italia in Europa.

Questo dobbiamo trasformarlo in un momento particolare della storia, sono momenti che rimarranno e dobbiamo viverlo come un periodo straordinario. Trasformiamo la paura in progetti”.

I progetti futuri di Don Antonio Mazzi

“Voglio arrivare prima dei drammi che esistono. Mi sono già inventato con degli adolescenti cinque carovane di una settimana: ho preso i ragazzi più difficili e li ho messi in bicicletta per una settimana. Gli operatori sono disperati, perché i ragazzi distruggono tutto, ma siamo andati anche in barca.

Prima mettevo in barca le persone per bene e adesso metto in barca i ‘matti’ e vi devo dire che loro amano le barche più degli altri. I ragazzi si danno da fare, sono presi dal vivere la barca. L’anno scorso già lo dicevo: è educativo, in barca, il silenzio strano della notte.

Un silenzio che noi non abbiamo, nella mezzanotte in mezzo al mare si sente solo il rumore della vela. Alcuni ragazzi piangono di emozione e poi ti guardano e si vergognano di dire che hanno pianto, questa cosa è straordinaria.

Con gli adolescenti bisogna inventare tutto, lasciamo stare le regole e le norme: loro scavalcano, saltano i muri e noi dobbiamo essere i primi a saltare il muro con loro per permettergli di non farsi male”.

Don Antonio Mazzi a RTL 102.5: “Non riempite le pagine di…”
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Italia Condividi adesso
CONDIVIDI ADESSO
Facebook Whatsapp
Twitter Instagram Linkedin
TEMI DI QUESTO POST Don Antonio Mazzi Oggi