Donna trovata morta in casa a Ostellato: aveva un coltello conficcato nel petto
La vittima, 55 anni e di origini ucraine, è stata scoperta dal marito al rientro dal lavoro. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, disposta l’autopsia
Donna trovata morta in casa a Ostellato: aveva un coltello conficcato nel petto. La vittima, 55 anni e di origini ucraine, è stata scoperta dal marito al rientro dal lavoro. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, disposta l’autopsia.
Dramma nel tardo pomeriggio di ieri a Ostellato, nel Ferrarese, dove una donna di 55 anni, di origine ucraina, è stata rinvenuta senza vita all’interno del suo appartamento. Il corpo giaceva a terra con un coltello conficcato nel petto, all’altezza del cuore.
A dare l’allarme, poco dopo le 19:00, è stato il marito, rientrato dal lavoro. Secondo quanto riferito dall’uomo, avrebbe trovato la moglie già priva di vita una volta entrato in casa. L’abitazione si trova in via Donatori degli Organi, in una zona residenziale del paese dove, raccontano i vicini, “ci si conosce tutti”.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: i medici hanno potuto soltanto constatare il decesso.
Insieme a loro sono arrivati i carabinieri della stazione locale, i militari della Scientifica e il medico legale. L’area attorno all’edificio è stata transennata per consentire i rilievi, estesi anche a un camper parcheggiato sotto l’abitazione e utilizzato dalla coppia.
La donna lavorava come operatrice socio-sanitaria in una struttura della zona. Da poco tempo si era trasferita in paese insieme al marito, italiano originario della provincia di Bologna.
I residenti parlano di una coppia riservata, poco conosciuta in paese. Alcuni vicini riferiscono di aver udito, in passato, urla provenire dall’appartamento, soprattutto nelle ore notturne, ma nella giornata di ieri nessuno avrebbe notato rumori o situazioni anomale fino all’arrivo dei soccorsi.
Secondo le prime informazioni, un unico fendente, particolarmente violento, sarebbe stato sufficiente a causare la morte della 55enne. Resta ora da chiarire se si tratti di un gesto volontario o di un omicidio.
Gli investigatori mantengono aperte tutte le ipotesi e stanno analizzando diversi elementi, tra cui la posizione del corpo, per ricostruire con precisione le ultime ore di vita della donna.
Il marito è stato ascoltato a lungo come persona informata sui fatti. La salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Ferrara: sarà l’autopsia, disposta dalla magistratura, a fornire indicazioni decisive sia sulla dinamica sia sull’orario del decesso.
La vicenda ha profondamente scosso la comunità di Ostellato, piccolo centro di circa cinquemila abitanti. In serata è giunta sul posto anche la sindaca Elena Rossi, per seguire da vicino gli sviluppi dell’indagine.