Dottoressa aggredita nei locali Guardia medica di Villabate

7 giorni fa
15 Ottobre 2020
di redazione

Dottoressa aggredita nei locali Guardia medica di Villabate. Una dottoressa in servizio alla guardia medica di Villabate, in provincia di Palermo, è aggredita ieri sera da un uomo entrato nella struttura per chiedere una visita domiciliare perché la madre stava male.

La dottoressa ha chiesto i dati per attivare il servizio ma l’uomo ha iniziato improvvisamente a picchiarla, poi è fuggito.

La donna ha subito chiamato i colleghi del 118 che hanno dato l’allarme ai carabinieri.

Sul posto sono arrivate due ambulanze; una ha soccorso il medico mentre l’altra si è recata in casa dell’aggressore per la paziente che aveva bisogno di cure.

I carabinieri sono riusciti a rintracciare l’aggressore e lo hanno portato in caserma per interrogarlo e valutare la sua posizione.

Covid: circo bloccato a Santa Teresa Riva, grazie a tutti

“Siamo rimasti bloccati per sette mesi per l’emergenza Covid senza poter fare spettacoli e senza poterci muovere.

La nostra comunità era disperata, ma siamo riusciti a sopravvivere grazie alla solidarietà del sindaco di Santa Teresa Riva Danilo Lo Giudice e dei cittadini.

Ci hanno assistito per tutto questo tempo, fornendoci ogni tipo di aiuto per sfamare le nostre famiglie e per la nostra sussistenza”.

Così Darix Marini, titolare e direttore del Circo ‘Orfei Darix Marini’, ringrazia gli abitanti del comune del messinese per la solidarietà dimostrata quando per il lockdown dovuto al Coronavirus fu intimato lo stop agli spettacoli circensi.

“Eravamo nello sconforto totale, ma dopo qualche giorno – prosegue Marini – venne il sindaco da noi per chiedere di cosa avevamo bisogno ed ho avuto modo di toccare con mano la gentilezza e la sensibilità nei nostri confronti da parte di tutti i residenti.

Il primo cittadino ha fatto anche un appello su Facebook chiedendo a quanti potessero di aiutare la comunità circense (150 persone tra cui trenta bambini) bloccata dalla pandemia e subito è una gara di solidarietà.

La prima persona ha portato fieno abbastanza da poter far stare tranquillo per un paio di settimane ‘Baby” l’elefante.

In seguito sono arrivati acqua, pelati, zucchero, farina ed ogni tipo di derrate alimentari, e fino ad oggi non è mai mancato per tutti.

Ogni commerciante e cittadino di Santa Teresa di Riva ci ha aiutato dandoci quello che poteva.

Anche il parroco della Chiesa Don Agostino che ci ha aiutato spiritualmente e ha chiamato l’arcivescovo Monsignor Giovanni Accolla che ha celebrato, per la prima volta nella storia del circo, quattro battesimi sotto lo chapiteau ovvero sotto la tenda la dove gli artisti si esibiscono”.

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