Dramma a Pofi: Francesco Ricci si toglie la vita 17 anni, comunità sotto shock
La tragedia è avvenuta nella serata di ieri nel comune in provincia di Frosinone. Il giovane è stato trovato senza vita dai genitori vicino casa dopo una lite con la fidanzata
Dramma a Pofi: Francesco Ricci si toglie la vita 17 anni, comunità sotto shock. La tragedia è avvenuta nella serata di ieri nel comune in provincia di Frosinone. Il giovane è stato trovato senza vita dai genitori vicino casa dopo una lite con la fidanzata.
Una serata di ordinaria quotidianità si è trasformata in un incubo per la comunità di Pofi, in provincia di Frosinone. Francesco Ricci, un ragazzo di soli 17 anni, è stato trovato morto nella serata di lunedì 16 marzo, nei pressi della propria abitazione.
Il giovane si è tolto la vita impiccandosi a un albero, lasciando nel dolore più profondo la famiglia e i tantissimi amici che lo conoscevano. L’allarme era scattato nel tardo pomeriggio, quando del giovane si erano perse le tracce.
Un silenzio insolito che ha immediatamente messo in allerta i genitori, spingendoli a iniziare le ricerche nelle vicinanze della casa di famiglia. La tragica scoperta è avvenuta in serata, quando il corpo di Francesco è stato individuato ormai privo di vita.
Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimazione: per il diciassettenne non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e informato il sostituto procuratore di turno presso il Tribunale di Frosinone, il quale ha messo la salma a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.
Il movente e il dolore di un intero paese
Secondo le prime informazioni trapelate, alla base del gesto estremo potrebbe esserci stata una forte sofferenza legata a una discussione avuta poco prima con la fidanzatina, con la quale il rapporto si sarebbe interrotto. Una delusione d’amore che, unita alla fragilità della giovane età, si è trasformata in un peso insostenibile.
La notizia ha scosso profondamente l’Istituto “Alessandro Volta”, la scuola frequentata da Francesco. I compagni di classe e i docenti lo hanno voluto ricordare con un messaggio struggente:
«Non ci sono parole per colmare un vuoto così grande, ma il suo ricordo resterà vivo tra i banchi e nei corridoi della nostra scuola. Ciao, Francesco. Riposa in pace».