Dramma a Sedico: un’intera comunità in lutto
Bimbo di 6 anni schiacciato dal muletto del padre: tragedia nell'azienda di famiglia. Inutili i soccorsi dell'elicottero del Suem. Indagini in corso dello Spisal
Dramma a Sedico: un’intera comunità in lutto. Bimbo di 6 anni schiacciato dal muletto del padre: tragedia nell’azienda di famiglia. Inutili i soccorsi dell’elicottero del Suem. Indagini in corso dello Spisal.
In questo sabato 9 maggio 2026, il risveglio per la provincia di Belluno è di quelli che tolgono il respiro. Mentre il meteo annuncia una giornata mite e soleggiata (con punte di 26°C), il cielo sopra Sedico appare metaforicamente nerissimo.
La notizia della morte di un bambino di soli sei anni, travolto dal muletto guidato dal padre, è una di quelle tragedie che superano i confini della cronaca per diventare un dolore collettivo e insopportabile.
L’incidente, avvenuto ieri pomeriggio nel piazzale dell’azienda di famiglia nella zona industriale, in provincia di Belluno, aggiunge un capitolo di pura disperazione a una settimana già pesantemente segnata da lutti sul lavoro e incidenti stradali.
I contorni della vicenda sono agghiaccianti nella loro tragica semplicità. Il piccolo si trovava nel piazzale della ditta di famiglia ieri, venerdì 8 maggio, intorno all’orario di chiusura. Per cause che la Polizia sta ancora ricostruendo, è finito sotto le ruote o le forche del muletto che il genitore stava manovrando.
L’allarme è scattato istantaneamente. Da Belluno è decollato l’elicottero del Suem 118, mentre le squadre dei vigili del fuoco giungevano via terra. Il personale medico ha tentato l’impossibile, ma i traumi riportati dal bambino erano incompatibili con la vita.
Il magistrato di turno ha già disposto il sequestro del mezzo agricolo/industriale per verificare eventuali guasti tecnici, mentre i tecnici dello Spisal dovranno valutare la presenza del minore in un’area operativa soggetta a normative di sicurezza stringenti.
Un padre nel baratro
Oltre all’inchiesta giudiziaria, che seguirà il suo corso per atto dovuto, c’è il dramma umano di un genitore che si ritrova a dover convivere con un peso inimmaginabile.
La comunità di Sedico e l’intero bellunese si sono stretti attorno alla famiglia in un silenzio rispettoso, evitando ogni giudizio davanti a una punizione del destino che appare già definitiva.