Due carabinieri positivi al Covid nell’Astigiano

2 mesi fa
5 Agosto 2020
di redazione

Due carabinieri positivi al Covid nell’Astigiano. Due carabinieri in servizio alla stazione di Montiglio Monferrato (Asti) sono risultati positivi al Covid.

Lo rende noto il sindaco del piccolo Comune, Dimitri Tasso in un post su Facebook. “I tamponi sui contatti avuti dal primo caso positivo e sui familiari sono tutti negativi” aggiunge.

Secondo il primo cittadino, “pur rassicurati dalle misure messe in atto, riteniamo di annullare comunque gli eventi previsti nei prossimi giorni a titolo precauzionale, convinti che i tempi di monitoraggio siano troppo brevi per avere un quadro certo e definito”.

“Ci stringiamo pertanto ancora una volta all’Arma dei carabinieri – aggiunge – esposta quotidianamente ai rischi legati all’attività di controllo e già duramente colpita dal decesso del comandante della stazione dei carabinieri di Villanova d’Asti, luogotenente Mario D’Orfeo”, avvenuto a fine marzo.

Ospedale Vercelli, nuova area chirurgica

Dieci stanze con tre posti letto ciascuna e bagno dedicato. E’ inaugurata oggi la nuova area chirurgica dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, che ha come peculiarità il fatto di essere “umanizzata”, con maggiore benessere e privacy per i pazienti.

A finanziare parte dell’opera, ideata dal sindaco Andrea Corsaro, dal presidente Carisver Aldo Casalini e dal direttore delle Malattie infettive Silvio Borrè durante il picco pandemico, il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

Il restante costo per la ristrutturazione dell’ex Ortopedia è frutto delle donazioni ricevute durante l’emergenza sanitaria.

Le stanze sono destinate a pazienti di tipo chirurgico e hanno l’aria condizionata. “Avere un reparto di camere con bagno dedicato – ha detto Corsaro – permette alle persone di avere maggiore dignità. Comune e Fondazione avevano chiesto celerità nei lavori, e così è stato”.

Presenti al taglio del nastro l’arcivescovo di Vercelli, monsignor Marco Arnolfo, e il direttore generale Asl, Chiara Serpieri.

Da lunedì inizieranno i lavori in una seconda area chirurgica, sempre ‘umanizzata’, con stanze fino a tre posti letto.

Il sindaco Corsaro ha annunciato un incontro con Cirio per parlare del nuovo ‘cubo’ tecnologico; dove confluirà tutto il blocco operatorio e il Dea del Sant’Andrea.

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