E’ Chiara Mocchi la docente di francese accoltellata dallo studente
E' stata colpita alla gola e all'addome nei corridoi della scuola. L'aggressore, vestito in mimetica e con la scritta "Vendetta", è stato bloccato da un collega della vittima
E’ Chiara Mocchi la docente di francese accoltellata dallo studente. E’ stata colpita alla gola e all’addome nei corridoi della scuola. L’aggressore, vestito in mimetica e con la scritta “Vendetta”, è stato bloccato da un collega della vittima.
La vittima, la professoressa di francese Chiara Mocchi, 57 anni, è stata operata d’urgenza e, sebbene le sue condizioni restino serie, filtra un raggio di speranza: non sarebbe in pericolo di vita.
La dinamica e il profilo dell’aggressore
Le testimonianze raccolte dai Carabinieri di Bergamo e dai genitori presenti all’esterno dell’Istituto di via Damiano Chiesa rivelano particolari agghiaccianti sulla premeditazione del gesto.
Il tredicenne si è presentato a scuola con pantaloni mimetici e una maglietta con la scritta “Vendetta”, un segnale simbolico di un rancore covato e manifestato visivamente.
Il ragazzo ha sferrato diversi fendenti colpendo l’insegnante in punti vitali (gola e addome) davanti agli occhi di tre compagni di classe rimasti scioccati.
Solo il pronto intervento di un altro docente e di due collaboratori scolastici ha permesso di immobilizzare il giovane prima che potesse infierire ulteriormente o usare la scacciacani che aveva con sé.
Il nodo giuridico: non imputabilità
Poiché lo studente non ha ancora compiuto 14 anni, la legge italiana stabilisce che non è imputabile e quindi non processabile penalmente. La Procura dei Minori di Brescia si occuperà del caso.
Se ritenuto pericoloso socialmente, potrebbero essere applicate misure di sicurezza come il riformatorio giudiziario (comunità presidiata) o la libertà vigilata.
Il caso riaccende il dibattito sulla necessità di presidi psicologici strutturati nelle scuole, citati oggi dallo stesso Ministro dell’Istruzione.