Elena Scanu muore a 49 anni per una polmonite fulminante

Si è spenta in terapia intensiva a Erba dopo un rapido peggioramento. La famiglia chiede chiarezza sulle cure ricevute nei giorni precedenti al ricovero

Redazione
Elena Scanu muore a 49 anni per una polmonite fulminante
Elena Scanu

Elena Scanu muore a 49 anni per una polmonite fulminante. Si è spenta in terapia intensiva a Erba dopo un rapido peggioramento. La famiglia chiede chiarezza sulle cure ricevute nei giorni precedenti al ricovero.

Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Brenna, in provincia di Como. Elena Scanu, 49 anni, è deceduta giovedì nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Fatebenefratelli di Erba, dove era stata ricoverata in condizioni disperate.

A stroncarla è stata una polmonite bilaterale acuta e fulminante che, nel giro di pochi giorni, non le ha lasciato scampo. Secondo quanto raccontato dal compagno, Stefano Romersa, i primi sintomi erano comparsi il 14 febbraio, con mal di gola e tosse persistente.

La donna si era rivolta al medico di base, che aveva ipotizzato una faringite o una bronchite, prescrivendo antibiotici e antinfiammatori. Tuttavia, la terapia non aveva portato miglioramenti significativi.

Con il passare dei giorni, il quadro clinico si era aggravato. Elena aveva iniziato ad avere forti difficoltà respiratorie e a sentirsi estremamente debilitata, al punto da faticare a camminare.

In occasione di una nuova visita medica, effettuata però da un sostituto del medico curante, sarebbe stata rilevata una saturazione dell’ossigeno pari a 60, un valore considerato molto basso.

Secondo il racconto dei familiari, il dato sarebbe stato attribuito alla presenza di smalto sulle unghie, ritenuto responsabile di un’alterazione della misurazione, senza ulteriori accertamenti immediati.

Durante la notte, le condizioni della 49enne sono precipitate. La madre e la figlia hanno quindi deciso di accompagnarla d’urgenza in ospedale.

Una volta giunta al pronto soccorso, Elena è stata intubata e sottoposta a manovre di rianimazione in seguito a due arresti cardiaci. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, non è stato possibile salvarla.

Gli esami radiologici avrebbero evidenziato un quadro polmonare gravemente compromesso, con polmoni completamente opacizzati, segno della violenza con cui la polmonite aveva colpito l’organismo.

La famiglia ha disposto l’autopsia, eseguita il giorno successivo al decesso, per chiarire le cause esatte della morte e verificare eventuali responsabilità.

A Brenna, Elena era una figura molto conosciuta e apprezzata. Parrucchiera stimata, impegnata anche in percorsi dedicati al benessere e alla cura della persona, viene ricordata come una donna solare e sempre pronta ad aiutare gli altri. «Era una mamma straordinaria, viveva per sua figlia», ha raccontato il compagno, ancora sconvolto dal dolore.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione in paese e sui social, dove in tanti hanno voluto lasciare un messaggio di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Intanto, si attendono i risultati degli accertamenti per fare piena luce su una vicenda che ha lasciato una comunità intera sgomenta e con molte domande ancora senza risposta.

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