Erri Talone è l’operaio travolto e ucciso da 50 quintali

L'uomo è deceduto ieri a Colleferro, in provincia di Roma, schiacciato da un trasformatore pesantissimo mentre lavorava sul muletto. L'operaio aveva 43 anni

Redazione
Erri Talone è l’operaio travolto e ucciso da 50 quintali

Erri Talone è l’operaio travolto e ucciso da 50 quintali. L’uomo è deceduto ieri a Colleferro, in provincia di Roma, schiacciato da un trasformatore pesantissimo mentre lavorava sul muletto. L’operaio aveva 43 anni.

Si chiamava Erri Talone, aveva 43 anni e viveva ad Artena l’operaio morto nel primo pomeriggio di ieri mentre era al lavoro a Colleferro, in località Piombinara. L’uomo è rimasto schiacciato da un trasformatore del peso di circa 50 quintali mentre si trovava alla guida di un muletto per la movimentazione del macchinario.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Colleferro (16/A), con il supporto dell’autogrù della sede della Rustica, insieme agli operatori sanitari del 118, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Le gravi ferite riportate si sono rivelate fatali e ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.

Talone, operaio di 43 anni, viveva ad Artena con la moglie e le due figlie. L’incidente è avvenuto nel corso di un normale turno di lavoro, martedì 13 gennaio 2026.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava spostando il pesante trasformatore con il muletto quando, per cause ancora da chiarire, è stato travolto e schiacciato dal macchinario.

Sul luogo della tragedia sono giunti anche gli agenti delle forze dell’ordine e il personale dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Cordoglio e lutto cittadino

La morte dell’operaio ha suscitato profondo cordoglio nelle comunità di Artena e Colleferro. I sindaci dei due comuni, Silvia Carocci e Pierluigi Sanna, hanno annunciato la proclamazione di un lutto cittadino congiunto nel giorno delle esequie.

«Ci devasta il constatare un’altra morte bianca nella nostra città – ha scritto il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna –. Il giovane ha perso la vita a poche centinaia di metri da via Caduti sul Lavoro: una tragica e amara beffa. Ci stringiamo attorno alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia».

Parole di dolore anche dalla sindaca di Artena, Silvia Carocci: «Quando una persona muore nell’adempimento del proprio dovere, è ancora più ingiusto. Erri è uscito stamattina per andare a lavorare e non è più tornato a casa. È una morte che pesa e che chiede rispetto e memoria».

I due primi cittadini si sono recati insieme sul luogo dell’incidente per esprimere la vicinanza delle istituzioni ai familiari e ai colleghi della vittima. Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità e le cause dell’ennesimo tragico incidente sul lavoro.

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