Esplosione e crollo a Negrar: muore un 68enne, salvi gli altri tre familiari

La deflagrazione nel tardo pomeriggio in una palazzina di Prun, in Valpolicella, forse causata da una fuga di gas. I vigili del fuoco hanno estratto tre superstiti, inutili i soccorsi per Bruno Savoia

Redazione
Esplosione e crollo a Negrar: muore un 68enne, salvi gli altri tre familiari

Esplosione e crollo a Negrar: muore un 68enne, salvi gli altri tre familiari. La deflagrazione nel tardo pomeriggio in una palazzina di Prun, in Valpolicella, forse causata da una fuga di gas. I vigili del fuoco hanno estratto tre superstiti, inutili i soccorsi per Bruno Savoia.

Dramma nel tardo pomeriggio di oggi a Negrar, in Valpolicella, dove un’esplosione ha provocato il crollo di una palazzina di tre piani abitata da una famiglia di quattro persone.

La vittima è Bruno Savoia, 68 anni, rimasto sotto le macerie. Gli altri tre componenti del nucleo familiare – due uomini e una donna – sono stati invece estratti vivi.

Lo scoppio si è verificato intorno alle 17.45 in via Sattarine, nella frazione di Prun. La deflagrazione avrebbe interessato il primo piano dell’edificio, sviluppato su tre livelli più una mansarda, causando il collasso dell’intera struttura.

Tra le ipotesi al vaglio, una fuga di gas che avrebbe saturato gli ambienti prima dell’esplosione. Non è ancora chiaro se all’origine vi sia stata una bombola difettosa o un problema alla rete di distribuzione.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto con squadre operative del comando di Verona, due autopompe, un’autoscala e un carro fari, coordinati dal funzionario di guardia.

Presenti anche le unità specializzate Usar (Urban Search and Rescue) e le unità cinofile, impegnate nelle ricerche tra le macerie. Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche carabinieri, polizia locale e personale del Suem 118.

Dopo circa un’ora tre persone sono state recuperate vive e affidate alle cure dei sanitari: le loro condizioni, pur richiedendo il trasporto urgente all’ospedale di Borgo Trento a Verona, non sarebbero gravi.

Le operazioni sono poi proseguite per individuare il quarto disperso. Intorno alle 19 i cani da ricerca hanno segnalato la presenza del 68enne, che è stato estratto dai detriti. Purtroppo, per lui non c’è stato nulla da fare: il medico del Suem ha potuto soltanto constatarne il decesso.

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