Evasione fiscale, Guardia di Finanza di Pescara sequestra 700mila euro

Hanno eseguito il sequestro nei confronti di una società pescarese operante nel settore del commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli
5 giorni fa
18 Novembre 2020
di redazione

Evasione fiscale, Guardia di Finanza di Pescara sequestra 700mila euro. Due persone denunciate e sequestro di 700mila euro: questi i numeri di un’operazione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pescara.

Hanno eseguito il sequestro nei confronti di una società pescarese operante nel settore del commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli.

Il sequestro preventivo delle somme è disposto dall’autorità giudiziaria di Pescara; in seguito alle risultanze di un’attività di verifica fiscale svolta dai militari nei confronti della società.

Verifica che ha portato alla constatazione complessiva di elementi positivi di reddito non dichiarati per circa 3 milioni di euro; e di componenti positivi di reddito non contabilizzati di circa 1,4 mln di euro.

Al termine delle attività di verifica fiscale i due rappresentanti legali; che si sono avvicendati nelle cinque annualità controllate; sono denunciati per i reati di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione.

In quanto, al fine di evadere le imposte sui redditi e l’Iva relativamente a più periodi di imposta, per alcune annualità non sono presentate le prescritte dichiarazioni annuali e per una, malgrado la regolarità formale della dichiarazione, è omessa l’indicazione di importanti componenti positivi di reddito.

Complessivamente le imposte tributarie evase al Fisco ammontano ad oltre 700mila euro. La ricostruzione dei redditi della società è effettuata dai finanzieri a seguito del controllo di tutta la copiosa documentazione contabile ed extracontabile della società.

Aggressione Lanciano: 18enne trasferito in struttura Marche

E’ trasferito dal reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara ad una struttura riabilitativa di Porto Potenza Picena (Macerata), il 18enne di Lanciano (Chieti) che nella notte tra il 17 e il 18 ottobre era vittima di una brutale aggressione, nell’area dell’ex stazione Sangritana, luogo di ritrovo di giovani e giovanissimi del capoluogo frentano.

Colpito con un pugno alla testa, il ragazzo era finito in condizioni gravissime all’ospedale di Pescara, dove è sottoposto ad intervento neurochirurgico. Nell’ultimo mese il 18enne è sempre ricoverato in Rianimazione.

Le sue condizioni si sono poi stabilizzate e stamani è eseguito il trasferimento. Il giovane ha lasciato l’ospedale di Pescara con una prognosi di 90 giorni. Per l’episodio sono indagate cinque persone – tre maggiorenni e due minorenni – accusate del reato di lesioni gravissime.

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