Ex professore di 62 anni trovato morto in casa a Grosseto: cadavere in decomposizione
Giallo a Grosseto in via Meucci. Salma trasferita per l'esame autoptico disposto dalla Procura
Ex professore di 62 anni trovato morto in casa a Grosseto: cadavere in decomposizione. Giallo a Grosseto in via Meucci. Salma trasferita per l’esame autoptico disposto dalla Procura.
Macabra scoperta e mistero a Grosseto, dove nella giornata di oggi, mercoledì 5 agosto 2026, il corpo senza vita di un uomo di 62 anni è stato rinvenuto all’interno di un appartamento al civico 32 di via Meucci.
La vittima è un ex insegnante di liceo ed ex atleta di livello agonistico che da tempo aveva lasciato l’insegnamento e viveva nell’immobile di proprietà del padre, versando negli ultimi anni in condizioni di marginalità sociale.
Il ritrovamento e il sopralluogo delle autorità
L’allarme è scattato quando si è compreso che l’uomo non dava notizie di sé da diverso tempo. I vicini non avrebbero avvertito alcun rumore sospetto provenire dall’appartamento.
Nell’abitazione sono giunti tempestivamente i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) dell’Arma, affiancati dal medico legale e dal magistrato di turno della Procura di Grosseto, il sostituto procuratore Mauro Lavra.
Il cadavere si trovava in avanzato stato di decomposizione, elemento che attesta come il decesso sia risalente a diversi giorni prima del ritrovamento.
Indagini a tutto campo e disposizione dell’autopsia
La Procura della Repubblica di Grosseto ha aperto un fascicolo per chiarire le esatte circostanze del decesso. Il magistrato ha ordinato l’esame autoptico sul corpo del 62enne per stabilire con certezza le cause della morte ed il momento esatto in cui è sopraggiunta.
Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista, dal malore improvviso al possibile evento violento. L’appartamento è stato posto sotto sequestro ed isolato per consentire i rilievi tecnici approfonditi da parte dei rilievi scientifici.