Fabrizio Corona, confessione da brividi: “Pronto a sacrificare la vita”

di redazione
6 giorni fa
5 Aprile 2021

Fabrizio Corona, confessione da brividi: “Pronto a sacrificare la vita”. Fabrizio Corona torna, nel giorno di Pasqua, a far parlare del suo caso. «Se sei assolutamente convinto della tua ragione, ripeto, se sei assolutamente convinto della tua ragione e di aver subito una grave ingiustizia lotta pronto anche a sacrificare la tua vita.

Fabrizio Corona mai visto: prega in carcere. Un passo della Bibbia sul profilo Instagram

Servirà per qualcuno, servirà, e qualcuno capirà» È il post a corredo di una foto di Fabrizio Corona, a torso nudo, apparso poche ore fa, sul suo profilo ufficiale Instagram, gestito dai suoi collaboratori.

Una scritta sibillina, ma piena di significato, soprattutto dopo i gesti autolesionisti che si è inflitto le settimane scorse, dopo aver saputo del provvedimento del giudice della revoca degli arresti domiciliari.

Gesti contro sé stesso per i quali è ricoverato nel reparto Psichiatria del Niguarda. È poi traferito al carcere di Monza dovrà scontare circa tre anni di reclusione residuo. Corona aveva disobbedito al giudice sulla sua esposizione mediatica.

«Pronto anche a sacrificare la tua vita», ora scrive: quasi a intendere che è pronto a tutto, anche a togliersi la vita. È la paura della madre Gabriella, che si sta battendo per lui: «Mio figlio è malato, non può stare in carcere, andrà a morire», continua a ripetere.

Anche le parole dello psichiatra, criminologo Alessandro Meluzzi, alcuni giorni fa, fanno temere: «Il problema di Fabrizio Corona è clinico. La sua storia clinica non è mai sufficientemente approfondita. Se qualcuno non si occuperà di lui rischia molto, di morire, di suicidarsi».

Brescia, a 12 anni spara e ferisce un 31enne: era stato incaricato da un parente

È stato un ragazzino di 12 anni ad esplodere un colpo di pistola che venerdì sera a Montichiari, nel Bresciano, ha ferito un 31enne. È quanto hanno accertato i Carabinieri secondo i quali ad armare il minore è stato un 27enne.

Un suo parente sottoposto a fermo e ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio, ricettazione e detenzione illegale di arma clandestina. Dopo aver litigato con la vittima per una ragazza, il 27enne avrebbe incaricato il ragazzino di andare a colpirlo.

I militari, giunti sul posto subito dopo essere stati allertati, hanno sequestrato una pistola a tamburo con matricola abrasa. La vittima, ora, è ricoverata in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.

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