Fase 3: sprint degli agriturismi in Campania

4 settimane fa
8 Giugno 2020
di redazione

Fase 3: sprint degli agriturismi in Campania. Sono stati gli ultimi ad aprire, ma i primi a registrare un successo di prenotazioni con numerosi sold out in tutta la regione.

Gli agriturismi della rete Campagna Amica hanno festeggiato la riapertura totale nel primo weekend della fase 3, nel rispetto delle prescrizioni anti-covid. Un successo dai Campi Flegrei al Vesuviano, Costiera Sorrentina all’Amalfitana, Cilento alla Terra di Lavoro, Appennino centrale tra Sannio e Irpinia al Matese.

L’appeal della vacanza in campagna, o della giornata di escursione, è stato spinto dalla percezione di minore incidenza del coronavirus nei territori rurali; e dalla possibilità di trascorrere ore serene a contatto con la natura.

Un risultato che – sottolineano Coldiretti e Terranostra Campania – dimostra il maggior livello di sicurezza nelle campagne; dove si lavora spesso all’aria aperta ed è più facile mantenere le distanze grazie ai grandi spazi disponibili. L’agriturismo è centrale per il Made in Italy perché contribuisce al turismo di prossimità: riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori.

La vita all’aria aperta

Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola, e con ampi spazi all’aperto, sono – evidenziano Coldiretti e Terranostra Campania – i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare o nelle città.

In Campania sono presenti oltre 700 agriturismi nelle cinque province. Se la cucina è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il bike touring, il tiro con l’arco, il trekking, ma non mancano – spiegano Coldiretti e Terranostra Campania – attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.

In Campania l’offerta agrituristica è sempre più ricca e variegata, con crescita continua del turismo culturale e del turismo “green”. La rete degli agriturismi cresce insieme ad un modello di agricoltura che è presidio del territorio e custode di un patrimonio di 531 bandiere del gusto (prodotti agroalimentari tradizionali), grazie al quale la Campania è la prima regione d’Italia per biodiversità.

Nella rete degli agriturismi Campagna Amica a valorizzare la biodiversità del cibo ci sono gli agrichef, i cuochi contadini, che portano in tavola le ricette della tradizione, valorizzando le produzioni a chilometro zero.