Femminicidio: sgozza la fidanzata accoltellandola in auto

sei in  Italia

1 mese fa - 12 Agosto 2021

Femminicidio: sgozza la fidanzata accoltellandola in auto. Ennesimo caso di femminicidio in Italia, un uomo è stato arrestato dai carabinieri nelle scorse ore nel Grossetano dopo aver ucciso la fidanzata in auto con una coltellata alla gola.

È successo la notte scorsa vicino a Monterotondo Marittimo (Grosseto). A chiamare le forze dell’ordine è stato lo stesso omicida poco dopo il delitto. “Venite l’ho uccisa” ha ripetuto più volte l’uomo al telefono con l’operatore del 112.

La telefonata di emergenza è partita circa venti minuti dopo la mezzanotte di giovedì 12 agosto. Al telefono l’uomo ha confessato subito l’omicidio della partner ma, a causa di un forte stato di agitazione, a lungo non è stato in grado di chiarire dove si trovasse.

L’uomo, un 55enne originario di Volterra, pare abbia continuano a ripetere per diversi minuti di aver ammazzato la fidanzata con una coltellata. Finalmente, dopo diversi tentativi, una pattuglia di carabinieri e riuscita a localizzarlo nel comune di Monterotondo Marittimo.

L’uomo era ancora vicino alla sua vettura con all’interno il corpo senza vita e insanguinato della compagna, una 55enne originaria di Altopascio; ma da poco trasferitasi a Monterotondo Marittimo.

L’auto era ferma a bordo strada lungo la provinciale 398. L’omicida era in lacrime e ancora sporco di sangue mentre la vittima era distesa sul sedile con un evidente taglio alla gola provocato da una coltellata.

I militari hanno rinvenuto il coltello usato per il delitto vicino al cadavere. L’uomo è stato subito arrestato; ma i carabinieri lo hanno dovuto prima calmare perché era in un forte stato di agitazione.

Anche una volta fatto salire a bordo della gazzella dei carabinieri, nel tragitto avrebbe iniziato a dare in escandescenza sfondando un vetro della vettura. Portato in caserma è tratto in arresto per omicidio. Al momento sono ancora da chiarire i motivi esatti dell’assassinio della fidanzata.

Uccisa a 39 anni a coltellate dal compagno nel bagno di casa

C’è tanto sgomento a Vigevano, grosso paesone della provincia di Pavia, per l’omicidio di Marylin Pera. Così si chiamava la 39enne che, lo scorso 10 agosto, è stata uccisa dal compagno nel bagno della casa che condividevano, al civico 4 di corso Novara, massacrata a coltellate.

L’omicidio, però, è stato scoperto soltanto ieri, mercoledì 11 agosto, quando l’uomo, Marco De Frenza, 59enne con numerosi precedenti penali, si è consegnato alle forze dell’ordine.

Una relazione nata da poco e una convivenza recente, di un paio di settimane, che ha portato al tragico epilogo. Il 59enne è arrestato per omicidio volontario e si è in attesa della convalida dell’arresto.

Non soltanto la comunità di Vigevano, ma anche quella di Crescentino, nella provincia di Vercelli, in Piemonte, è sconvolta dalla morte di Marylin Pera, che ha abitato a lungo nel paesino della palude di San Genuario, prima di trasferirsi altrove una decina di anni fa.

Anagraficamente, invece, Marco De Frenza è residente a Mede, paesino di poche migliaia di abitanti sempre nel Pavese. A suo carico, come detto, diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona.

Femminicidio: sgozza la fidanzata accoltellandola in auto
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Italia Condividi adesso
TEMI DI QUESTO POST femminicidio Oggi