FIGC, è di nuovo era Mancini: Malagò lo sceglie come CT della Nazionale
Annuncio del presidente FIGC dopo il Consiglio Federale. L'ex CT torna in panchina, affiancato da Ranieri, ex allenatore di Cagliari e Roma
FIGC, è di nuovo era Mancini: Malagò lo sceglie come CT della Nazionale. Annuncio del presidente FIGC dopo il Consiglio Federale. L’ex CT torna in panchina, affiancato da Ranieri, ex allenatore di Cagliari e Roma.
Svolta epocale per la Nazionale italiana di calcio. Il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha ufficializzato in conferenza stampa la nomina di Roberto Mancini come nuovo Commissario Tecnico degli Azzurri. Un ritorno attesissimo per l’allenatore campionissimo d’Europa nel 2021.
Ad affiancarlo in questa nuova avventura ci sarà una figura di altissimo profilo istituzionale e sportivo: Claudio Ranieri, che ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia.
I dettagli della scelta e la svolta Ranieri
Spiegando le motivazioni che lo hanno spinto ad accelerare i tempi, Malagò ha chiarito il senso della riorganizzazione della struttura federale.
«Il tempo stringeva e ho ritenuto che la persona giusta come CT dovesse essere Roberto Mancini», ha dichiarato Malagò, sottolineando la rapidità con cui si è arrivati all’accordo.
«Mi serviva una persona con cui condividere la scelta, che diventasse Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia. Ranieri ha garantito il suo impegno e sta arrivando dalla Calabria».
Positivo anche il commento del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete: «Una scelta di un tecnico di qualità, parliamo di chi ha vinto l’Europeo».
Retroscena: lo stop a Pirlo e i saluti a Maldini e Leonardo
Nel corso dell’incontro con i media, Malagò ha affrontato con la consueta schiettezza i nodi legati alle candidature sfumate nei giorni scorsi, a partire da quella di Andrea Pirlo.
«Mi assumo la responsabilità di aver fermato l’iter. Avrebbe rescisso il contratto da testimonial con la società di cui faceva parte, ma per motivi di opportunità non me la sono sentita. Né io né il DT sapevamo del contratto russo».
Nessuna polemica per il mancato accordo con Paolo Maldini e Leonardo. «Sono stati dei signori, schietti, sinceri e onesti, così come la mia posizione è stata schietta».
Sul passato di Mancini e le polemiche precedenti, Malagò ha confermato che le scuse del tecnico sono state un «presupposto fondamentale». Entrambi i tecnici hanno mostrato grande disponibilità economica.
In arrivo una terza figura per le giovanili
Il riassetto del Club Italia non si fermerà alla coppia Mancini-Ranieri. Entro la fine della settimana è previsto l’innesto di una terza figura dirigenziale per coordinare la filiera azzurra.
Infine, Malagò ha confermato di aver aggiornato il Consiglio sui contatti con il Ministro per lo Sport Andrea Abodi, invitato alla riunione del prossimo 17 settembre per discutere della legge di bilancio e delle riforme per il mondo del calcio.