Fondi Lega, sequestrate villette revisori Di Rubba e Manzoni al lago Garda

2 settimane fa
16 Ottobre 2020
di redazione

Fondi Lega, sequestrate villette revisori Di Rubba e Manzoni al lago Garda. La guardia di finanza di Milano ha sequestrato le due villette sul Lago di Garda dei revisori contabili della Lega, Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni.

Acquistate al “Green Residence Sirmione” con i soldi incassati dalla Regione Lombardia per la nuova sede della Lombardia Film Commission.

I due professionisti, dal 10 settembre scorso ai domiciliari per l’inchiesta del procuratore aggiunto Eugenio Fusco e del pm Stefano Civardi, sono accusati di peculato (oltre che di turbativa d’asta ed evasione fiscale).

Proprio per aver usato gli 800 mila euro del finanziamento pubblico per scopi privati.

Di quella cifra, oltre 600 mila euro sarebbero stati usati per le due villette.

La prima acquisizione al “Green Residence Sirmione” riguarda l’abitazione “Bouganville” con box, al prezzo di 310 mila euro, perfezionata il 21 dicembre 2017, undici giorni dopo la vendita dell’immobile di Cormano a Lombardia Film Commission.

La seconda è del 30 marzo 2018: Taaac, società riferibile ai due professionisti, acquista l’immobile “Tigli”, sempre con garage, per 330 mila euro.

Ne parla intercettato Michele Scillieri, l’altro commercialista della Lega. “Due belle ville sul lago” dice.

Fondi della Lega, i contabili Di Rubba e Manzoni offrirono una cauzione record per la revoca dei domiciliari.

Il denaro arrivato da Regione Lombardia e affidato all’ente cinematografico, nel 2017 guidato da Di Rubba, arriva prima ad Andromeda, srl di Scillieri.

E dopo un lungo e tortuoso giro di società e bonifici, finisce in parte alla Taaac, la società di Di Rubba e Manzoni che doveva occuparsi di investimenti immobiliari.

Ma l’unico investimento rintracciato dalla guardia di finanza di Milano è l’acquisto dei due immobili sul lago.