Francesco Paolo Casavola muore a Napoli all’età di 94 anni
Ex presidente della Corte Costituzionale, è stato docente, tra l'altro, di Procedura Penale presso l'Università Lumsa di Roma, con il rettore Giuseppe Dalla Torre
Francesco Paolo Casavola muore a Napoli all’età di 94 anni. Ex presidente della Corte Costituzionale, è stato docente, tra l’altro, di Procedura Penale presso l’Università Lumsa di Roma, con il rettore Giuseppe Dalla Torre.
Francesco Paolo Casavola, eminente giurista e ex presidente della Corte Costituzionale italiana, si è spento a Napoli all’età di 94 anni.
Nato nel 1931, ha dedicato la sua vita allo studio del diritto romano e all’insegnamento accademico, ricoprendo ruoli di rilievo presso le Università di Bari, Napoli Federico II e docente di Procedura Penale presso la Lumsa di Roma.
Fu Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Federico II tra il 1983 e il 1986 e ha formato numerose generazioni di professionisti del diritto.
Nel 1986 venne nominato giudice costituzionale e nel 1992 ne divenne presidente, carica che mantenne fino al 1995. Successivamente, dal 1996 al 1998, fu Garante per l’editoria e la radiodiffusione.
Fu inoltre presidente dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e del Comitato Nazionale di Bioetica dal 2006 al 2013, nonché presidente del Centro Studi sui Fondamenti del diritto antico presso l’Università Suor Orsola Benincasa.
Collaboratore editoriale del quotidiano “Il Mattino” fino al 2024, Casavola è stato riconosciuto per il suo contributo intellettuale significativo e duraturo nel campo del diritto e della cultura giuridica italiana.
Le esequie si terranno domani presso la Chiesa dell’Arciconfraternita dei Pellegrini di Napoli. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha evidenziato il valore della sua opera e l’importanza di preservarne l’eredità intellettuale.
La vita e la carriera di Casavola rappresentano un esempio di dedizione accademica e istituzionale, con un impatto profondo sulla comunità giuridica e culturale italiana.
Maria Laudando