Giallo a Cecima: 22enne di Voghera trovata morta in una scarpata
Cadavere rinvenuto a 80 metri di profondità tra le colline dell'Oltrepò. Il corpo presenta segni di una possibile aggressione. Era scomparsa da tre giorni. Giallo sull'ora del decesso
Giallo a Cecima: 22enne di Voghera trovata morta in una scarpata. Cadavere rinvenuto a 80 metri di profondità tra le colline dell’Oltrepò. Il corpo presenta segni di una possibile aggressione. Era scomparsa da tre giorni. Giallo sull’ora del decesso.
Il ritrovamento e i primi rilievi
La scoperta è avvenuta intorno alle 10:00 di stamattina, lungo la strada verso la frazione Serra del Monte, nel comune di Cecima. Si tratterebbe di una giovane residente a Voghera, in provincia di Pavia, i cui genitori avevano sporto denuncia di scomparsa tre giorni fa.
Per settantotto ore la famiglia ha vissuto nel limbo, conclusosi nel modo più tragico. Il medico legale, calatosi nella scarpata, ha riscontrato lesioni che potrebbero indicare una colluttazione o un’aggressione.
Tuttavia, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo: le ferite potrebbero anche essere compatibili con la terribile caduta di 80 metri.
Alcuni residenti avrebbero sentito cani abbaiare furiosamente intorno alle 5:00 del mattino, un dettaglio che potrebbe restringere il campo sull’orario in cui è accaduto il fatto, sebbene il decesso possa risalire anche a 48 ore fa.
Le piste degli inquirenti
I Carabinieri del Reparto Operativo e della Scientifica stanno analizzando ogni centimetro della zona. Si cerca di capire se la ragazza sia arrivata a Cecima da sola (magari per un gesto estremo o colta da malore) o se qualcuno l’abbia accompagnata in quel luogo isolato per poi spingerla nel vuoto.
Saranno fondamentali i tabulati telefonici e i segnali GPS per ricostruire gli ultimi spostamenti della giovane tra Voghera e le colline.
Il silenzio delle colline
Il ritrovamento di Cecima riaccende la paura nelle zone isolate dell’Appennino. Una ragazza di soli 22 anni che finisce i suoi giorni in fondo a un dirupo è un’immagine che stride con la tranquillità dei luoghi.
La comunità di Voghera si chiude nel silenzio, in attesa di capire se dietro questa morte ci sia la mano di un predatore o la disperazione di un’anima fragile.