Giallo e speranza per il giornalista Roberto Arditti

Annunciata la morte a 60 anni, poi la smentita del San Camillo: «È gravissimo in terapia intensiva». Tiziana Panella in lacrime a Tagadà

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Giallo e speranza per il giornalista Roberto Arditti
Roberto Arditti

Giallo e speranza per il giornalista Roberto Arditti. Annunciata la morte a 60 anni, poi la smentita del San Camillo: «È gravissimo in terapia intensiva». Tiziana Panella in lacrime a Tagadà.

Caos mediatico a “Tagadà”

La notizia del decesso era rimbalzata ovunque, portando Tiziana Panella, conduttrice della popolare trasmissione su La7, visibilmente provata, a interrompere la diretta del suo programma:

«Siamo senza parole, Roberto doveva essere qui con noi domani», ha dichiarato la conduttrice, dando voce al dolore di una redazione che con Arditti collaborava stabilmente.

Il giornalista, 60 anni, figura chiave della comunicazione tra pubblico e privato (già direttore di Rtl 102.5 e firma de Il Foglio), è un volto stimato per la sua capacità di analisi politica e strategica.

Il bollettino del San Camillo

A ristabilire la verità dei fatti è stata l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma con una nota ufficiale che smentisce il decesso. Arditti, ora, è ricoverato dalla notte scorsa in terapia intensiva a causa di un arresto cardiaco improvviso.

È attualmente sottoposto a supporto intensivo delle funzioni vitali (macchinari per la respirazione e la circolazione). La prognosi resta strettamente riservata e le condizioni sono definite “estremamente gravi”.

Le prossime ore saranno decisive per capire se il fisico di Roberto Arditti reagirà alle terapie d’urto. La redazione di La7 e i colleghi di tutta Italia restano in attesa del prossimo bollettino medico, previsto per la tarda serata o la mattinata di domani, giovedì 2 aprile.

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