Giallo nel Rodigino: mamma e figlio trovati morti in un laghetto
I corpi di una donna asiatica e di un bimbo di un anno recuperati a Castelguglielmo. Accanto allo specchio d’acqua rinvenuto un passeggino
Giallo nel Rodigino: mamma e figlio trovati morti in un laghetto. I corpi di una donna asiatica e di un bimbo di un anno recuperati a Castelguglielmo. Accanto allo specchio d’acqua rinvenuto un passeggino.
Il ritrovamento e i soccorsi
L’allarme è scattato intorno alle 14:00 di oggi, quando un passante ha notato qualcosa affiorare dalle acque di un laghetto artificiale a Castelguglielmo, in provincia di Rovigo.
Si tratta di una donna di circa 35-40 anni e di un bambino di circa 12 mesi, entrambi di origini asiatiche (presumibilmente cinesi). Le identità non sono ancora state ufficializzate.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Rovigo, supportati dai sommozzatori giunti in elicottero da Bologna e Venezia. Nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118, il medico legale ha potuto solo constatare il decesso di entrambi.
I sommozzatori stanno continuando a setacciare il fondo del laghetto per escludere con certezza la presenza di altre persone coinvolte.
Le ipotesi degli investigatori
Al momento, i Carabinieri del Comando Provinciale di Rovigo tengono aperte tutte le piste. Le forti piogge delle scorse ore hanno reso il terreno estremamente fangoso e scivoloso. La donna potrebbe essere scivolata in acqua con il bimbo in braccio. Il ritrovamento del passeggino a bordo vasca avvalora l’ipotesi di una caduta accidentale durante una passeggiata.
Non si esclude l’ipotesi dell’omicidio-suicidio. Un primo esame esterno della salma non ha rilevato segni evidenti di violenza, il che orienta le indagini verso l’annegamento come causa primaria.