Giallo sulla Litoranea: trovato morto l’ex candidato sindaco Paolo Pazzaglia
Tragica scoperta sulla strada per le Cinque Terre: il corpo del 52enne individuato da un passante all'interno della sua auto. L'uomo era al centro di un'inchiesta per revenge porn e atti persecutori
Giallo sulla Litoranea: trovato morto l’ex candidato sindaco Paolo Pazzaglia. Tragica scoperta sulla strada per le Cinque Terre: il corpo del 52enne individuato da un passante all’interno della sua auto. L’uomo era al centro di un’inchiesta per revenge porn e atti persecutori.
Il corpo senza vita di Paolo Pazzaglia, 52 anni, noto esponente politico locale e più volte candidato alla carica di sindaco della Spezia, è stato rinvenuto nella giornata di ieri lungo la strada litoranea che conduce alle Cinque Terre.
A dare l’allarme è stato un automobilista di passaggio che, insospettito dalla presenza della vettura ferma a bordo strada, si è avvicinato scoprendo il cadavere.
Gli accertamenti in corso
Sul posto sono intervenuti immediatamente gli uomini della Questura della Spezia per effettuare i rilievi e avviare le indagini. Al momento non sono state rese note le cause del decesso, ma gli inquirenti stanno scavando negli ultimi contatti e movimenti dell’uomo per ricostruire le sue ore finali.
La zona del ritrovamento, situata lungo i tornanti che sovrastano la città, è stata isolata per permettere agli esperti della scientifica di operare in sicurezza.
Il peso delle vicende giudiziarie
La figura di Pazzaglia era tornata prepotentemente sotto i riflettori della cronaca lo scorso anno, non per motivi politici, ma per una delicata inchiesta della Procura della Spezia. L’ex candidato sindaco era infatti indagato per reati gravissimi: diffamazione aggravata e atti persecutori, scaturiti dalla denuncia di una sua ex compagna. Revenge porn era l’accusa più pesante riguardava la diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti.
L’inchiesta, ancora aperta al momento della sua scomparsa, aveva segnato profondamente la vita pubblica e privata di Pazzaglia, che in passato aveva cercato più volte di guidare l’amministrazione comunale con liste civiche di rottura.
Una fine drammatica
Mentre la magistratura dovrà ora decidere se disporre l’autopsia per chiarire l’esatta natura del decesso, resta lo sgomento tra chi lo aveva conosciuto durante le sue battaglie politiche.
La Questura prosegue gli accertamenti per verificare se dietro la tragedia possano esserci motivazioni legate alle recenti pressioni giudiziarie o ad altre cause.