Gianluca Cherubini è morto. Il talento che sfidò il destino
Ex Roma e Reggiana, campione d'Europa U21. Si è spento a 52 anni dopo una lunga malattia. Nel 2006 sopravvisse a un aneurisma in campo
Gianluca Cherubini è morto. Il talento che sfidò il destino. Ex Roma e Reggiana, campione d’Europa U21. Si è spento a 52 anni dopo una lunga malattia. Nel 2006 sopravvisse a un aneurisma in campo.
L’ascesa del “Ragazzo del ’74”
Nato a Roma il 28 febbraio 1974, Gianluca Cherubini incarnava la speranza del calcio italiano degli anni ’90. Nel 1994 fece parte della leggendaria Nazionale Under 21 di Cesare Maldini, sollevando l’Europeo insieme a campioni del calibro di Cannavaro, Inzaghi e Toldo.
Dopo l’esordio brillante con la Reggiana, realizzò il sogno di ogni ragazzo romano vestendo la maglia della Roma tra il 1995 e il 1996, collezionando presenze preziose sotto la guida di Carlo Mazzone.
Nonostante le etichette di “talento incompiuto”, ha onorato le maglie di Vicenza, Chieti, Torres e Giulianova, portando ovunque la sua duttilità tra difesa e centrocampo.
Il miracolo del 2006
La vita di Gianluca cambiò per sempre durante un anonimo Novara-Giulianova: colpito da un aneurisma cerebrale in campo, finì in coma per 12 giorni.
Quel “ritorno alla vita” fu il suo gol più bello, anche se segnò inevitabilmente il declino della sua parabola agonistica, trasformandolo in un simbolo di resilienza per tutti gli sportivi.