Gioia del Colle (Ba): Tre nonni baresi conseguono il diploma di terza media

4 settimane fa
11 Giugno 2020
di redazione
Gioia del Colle (Ba): Tre nonni baresi conseguono il diploma di terza media

Gioia del Colle (Ba): Tre nonni baresi conseguono il diploma di terza media. Un pomeriggio di festa, quello di ieri, per tre nonni baresi che sono finalmente riusciti a coronare il loro sogno di diplomarsi in terza media.

Nicola Bellacicco, 86 anni, Domenica Nettis, 78 e Imma Scarciolla, 69, hanno ottenuto l’ambito pezzo di carta grazie al progetto ‘A scuola…Media 80’ istituito dal Centro Aperto Polivalente per Anziani di Gioia del Colle, in provincia di Bari.

Dopo aver ricevuto un messaggio beneaugurante del presidente della regione Puglia Emiliano, i tre studenti hanno presentato i loro elaborati in videoconferenza a nove docenti dell’istituto comprensivo Carano-Mazzini.
Le tesine si sono incentrate rispettivamente sul Coronavirus, la peste manzoniana, il boom economico degli anni Sessanta e l’immigrazione.

I docenti hanno rivolto loro domande sugli argomenti di studio scelti ma anche sulla scelta di tornare, metaforicamente, tra i banchi di scuola. Le motivazioni sono tutte da riscontrare in vicissitudini quotidiane complesse.

Le storie

Il signor Nicola, dopo una vita passata tra campagna e cantieri, aveva deciso di lasciare il suo percorso scolastico nel 1943, a causa della guerra, anche se: «Studiare era una cosa che avevo dentro da bambino, ma quando avevo 9 anni, durante la terza elementare la guerra mi costrinse a non andare più a scuola. Era troppo pericoloso percorrere a piedi 7 chilometri all’andata e 7 al ritorno, col buio ogni giorno, per andare dalla nostra casa in campagna fino alla scuola in paese».

Domenica detta Chella, invece, che da ragazza lavorava nell’azienda agricola di famiglia, era stata obbligata ad abbandonare la scuola dal padre; non era in grado di mantenere l’ultima dei suoi sette figli.
Emozionata e accompagnata dai nipoti, la signora Chella ha confessato di aver iniziato questo percorso «come un gioco. Ma oggi che ho scoperto la gioia di imparare, dico che non è detto che finirà qui, magari continuerò a studiare».

Commuovente anche la terza storia dell’ex magliaia e appassionata lettrice Imma, che aveva abbandonato gli studi per una insicurezza personale «perché non mi sentivo in grado. Poi ho scoperto che è bello studiare».
Il dirigente scolastico Leonardo Castellana ha festeggiato la consegna dei diplomi commentando che:
«Rispetto ad un clima che interpreta la scuola come un servizio utile, questi anziani ci danno dando il messaggio che ben al di là dell’utilità, la scuola è un valore, che non serve a qualcosa ma alla crescita personale».

Mariagrazia Veccaro