Giornata Internazionale del Bacio: gesto di affetto, legame sociale e riconciliazione

Questa ricorrenza, nata nel Regno Unito nel 1990 e diventata rapidamente un fenomeno globale, non celebra soltanto il bacio come espressione di romanticismo e passione, ma ne riconosce il valore universale

Redazione
Giornata Internazionale del Bacio: gesto di affetto, legame sociale e riconciliazione
Klimt, il bacio

Giornata Internazionale del Bacio: gesto di affetto, legame sociale e riconciliazione. Questa ricorrenza, nata nel Regno Unito nel 1990 e diventata rapidamente un fenomeno globale, non celebra soltanto il bacio come espressione di romanticismo e passione, ma ne riconosce il valore universale.

Perché fa bene baciarsi? 

Al di là del significato emotivo, il bacio attiva una serie di benefici psicofisici straordinari, tanto da essere oggetto di una vera e prorpia disciplina scientifica: la filematologia.

Un bacio appassionato stimola il cervello a rilasciare un mix di neurotrasmettitori e ormoni come l’ossitocina (l’ormone dell’amore e dell’attaccamento), la dopamina (legata al piacere e alla ricompensa) e le endorfine (i nostri antidolorifici naturali).

Abbatte drasticamente i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), aiutandoci a rilassarci e aumentando il senso di sicurezza. Un bacio profondo mette in movimento ben 34 muscoli facciali e fino a 112 muscoli posturali.

Fa aumentare il battito cardiaco in modo sano, favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni e aiutando a ridurre la pressione arteriosa.

I baci più famosi della storia dell’arte

Il bacio ha ispirato pittori e scultori di ogni epoca, diventando il fulcro di capolavori immortali che hanno ridefinito l’iconografia dell’amore.

Opera Artista Anno Curiosità
Il Bacio Francesco Hayez 1859 Manifesto del Romanticismo italiano, nasconde un profondo messaggio politico legato agli accordi di alleanza tra Italia e Francia (Risorgimento).
Il Bacio Auguste Rodin 1882 Scultura in marmo che rappresenta Paolo e Francesca della Divina Commedia di Dante. Ispirata alla passione pura e sensuale.
Il Bacio Gustav Klimt 1907-1908 Il capolavoro del “periodo aureo” dell’artista, dove i corpi dei due amanti si fondono in un abbraccio geometrico e dorato che trascende il tempo.
Gli Amanti René Magritte 1928 Due volti coperti da lenzuoli bianchi che si baciano: una potente metafora surrealista sull’incomunicabilità e sull’amore cieco.

I baci cult che hanno fatto la storia del cinema

Se si pensa al grande schermo, ci sono baci che sono rimasti impressi nella memoria collettiva, capaci di ridefinire intere trame.

Via col vento (1939): Il bacio tra Clark Gable (Rhett Butler) e Vivien Leigh (Rossella O’Hara), intriso di passione, orgoglio e tormento.

Lilli e il Vagabondo (1955): Il bacio animato più famoso della storia, nato per caso davanti a un piatto di spaghetti al pomodoro.

Colazione da Tiffany (1961): Il romantico e liberatorio bacio finale sotto la pioggia battente tra Audrey Hepburn e George Peppard, sulle note di Moon River.

Nuovo Cinema Paradiso (1988): La celeberrima sequenza finale dei “baci censurati” montati da Salvatore, che riassume la nostalgia e la poesia del cinema di Giuseppe Tornatore.

Spider-Man (2002): Il famosissimo bacio “al contrario” sotto la pioggia tra Tobey Maguire e Kirsten Dunst, diventato un cult pop istantaneo.

Esiste anche un’altra data dedicata a questo gesto: il 13 aprile, giorno in cui si celebra il National Kissing Day, nato per ricordare il bacio più lungo della storia (una maratona record di oltre 58 ore stabilita da una coppia thailandese). In ogni caso, ogni giorno è quello giusto per regalare un bacio a chi si ama!

Maria Laudando

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR