Giornata Internazionale dell’Educazione: investire nel sapere per costruire il futuro
la Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2018 per riconoscere il ruolo fondamentale dell’istruzione nel promuovere la pace, l’uguaglianza e lo sviluppo sostenibile
Giornata Internazionale dell’Educazione: investire nel sapere per costruire il futuro. Oggi, 24 gennaio, si celebra la Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2018 per riconoscere il ruolo fondamentale dell’istruzione nel promuovere la pace, l’uguaglianza e lo sviluppo sostenibile.
In Italia, come nel resto del mondo, l’appuntamento rappresenta un’occasione per riflettere sulle opportunità e i limiti del sistema educativo nazionale e per ribadire l’importanza di garantire un’istruzione di qualità a tutti.
Secondo i dati più recenti dell’Education and Training Monitor 2025, l’Italia registra progressi su alcuni fronti, ma resta distante dagli obiettivi europei: la quota di giovani tra i 25 e i 34 anni con un titolo di studi terziari è salita al 31,6%, aumentando rispetto agli anni precedenti, ma ancora lontana dalla media europea del 44,1% e dai target 2030 dell’Unione.
Un’altra criticità riguarda l’abbandono scolastico precoce nella fascia d’età 18-24 anni, che in Italia si attesta attorno al 14,7%, significativamente superiore all’obiettivo europeo di sotto il 9%.
La partecipazione all’istruzione prescolare (tra i 3 anni e l’inizio della primaria) mostra invece valori quasi allineati agli standard europei, con una copertura vicina al 95%, segno di una buona inclinazione verso l’inclusione educativa fin dai primi anni.
Nonostante questi progressi, permangono lacune significative: gli studenti italiani di 15 anni mostrano livelli di competenze in lettura, matematica e scienze superiori alla soglia di rischio rispetto agli obiettivi dell’Ocse e dell’Ue.
A livello nazionale, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottolineato come, in occasione della giornata di oggi, sia fondamentale usare leve innovative come le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale per rendere l’apprendimento più inclusivo ed efficace, pur ribadendo che tali strumenti non possono sostituire il ruolo centrale degli insegnanti.
La Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, con il tema “Il potere dei giovani nel co-creare educazione”, richiama l’attenzione sul contributo attivo delle nuove generazioni nel definire le politiche educative del futuro, in un periodo di trasformazione sociale e tecnologica.
In Italia, il dibattito continua inoltre attorno a questioni strutturali come la relazione tra titolo di studio e opportunità lavorative, la necessità di rafforzare le competenze digitali e linguistiche, e la riduzione delle disuguaglianze territoriali nei livelli di istruzione.
Questi aspetti restano al centro delle riflessioni di istituzioni, scuole e organizzazioni civiche che oggi promuovono eventi, iniziative e momenti di confronto su tutto il territorio nazionale.
Maria Laudando