Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga

Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1987. Un'iniziativa globale coordinata dall'UNODC per promuovere educazione alla salute, contrastare i cartelli criminali e sostenere approcci terapeutici basati su evidenze scientifiche

Redazione
Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga

Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga. Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1987. Un’iniziativa globale coordinata dall’UNODC per promuovere educazione alla salute, contrastare i cartelli criminali e sostenere approcci terapeutici basati su evidenze scientifiche.

In concomitanza con la giornata a sostegno delle vittime di tortura, il 26 giugno ricorre anche la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga (conosciuta a livello globale come World Drug Day).

Questa ricorrenza, incentrata sulla prevenzione e sulla cooperazione internazionale, punta a rafforzare le azioni e il supporto reciproco per raggiungere l’obiettivo di una società internazionale libera dall’abuso di sostanze stupefacenti.

Le origini storiche e il ruolo dell’ONU

La nascita di questa giornata si deve a una presa di coscienza collettiva sul potenziale distruttivo del narcotraffico. La giornata è stata istituita tramite la risoluzione 42/112 del 7 dicembre 1987 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dando seguito alle raccomandazioni emerse dalla Conferenza internazionale su abuso e traffico illecito di droghe.

L’ufficio di riferimento per l’organizzazione delle campagne annuali è l’UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime), che ogni anno in questa data pubblica il World Drug Report, un documento statistico e analitico fondamentale che mappa i trend mondiali di produzione, traffico e consumo delle sostanze.

I pilastri dell’azione globale

Le moderne politiche promosse dalle Nazioni Unite si muovono su un doppio binario, bilanciando il contrasto al crimine organizzato con la tutela della salute pubblica.

Cooperazione tra le forze di polizia internazionali (Interpol, Europol) per smantellare le rotte del traffico illecito e colpire il riciclaggio di denaro provento dello spaccio.

Sostituzione dei vecchi approcci puramente punitivi nei confronti dei consumatori con campagne di prevenzione nelle scuole, investimenti nei servizi di riabilitazione e riduzione del danno, e la lotta allo stigma sociale che spesso impedisce alle persone dipendenti di chiedere aiuto medico.

Maria Laudando

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